Fanno sesso per strada davanti a tutti

Proprio com’era accaduto poco più di un mese fa, a Firenze, anche a Milano, martedì, due ragazzi sono stati sorpresi mentre facevano l’amore in pubblico. Sì, rapporti sessuali completi sul gradino d’ingresso di uno stabile in via Settembrini, a due passi dalla stazione Centrale.
Erano le 19.40 e un equipaggio della polizia che passa da quelle parti si ferma: i poliziotti s’incuriosiscono perché notano un uomo e una donna in piedi, sul marciapiede, che si arrabbiano con un’altra coppia, seduta invece davanti all’ingresso di uno stabile, mentre molti altri passanti se ne stanno lì a guardare. Quella folla, almeno di primo acchito, non sembra giustificata: non ci sono feriti, nessuno si è fatto male. Poi gli agenti si avvicinano e chiedono cosa sta succedendo, facendosi largo tra la gente. Il colpo d’occhio e, voilà, ecco svelato il mistero: alla vista dei poliziotti, infatti, la donna, che in realtà non è seduta sullo scalino ma a cavalcioni su un ragazzo, tenta di ricomporsi in fretta e furia. Il giovane, invece, sbaglia tempistica e resta seduto con i pantaloni abbassati, in posizione inequivocabile.
«Siamo stati travolti dalla passione - è stata la giustificazione della coppia - non potevamo farne a meno». Lei, 36enne italiana e lui, tedesco di 27enne anni ma residente a Bolzano, non hanno comunque potuto evitare una denuncia per atti osceni in luogo pubblico.
L’altroieri il quotidiano Corriere Fiorentino - sulla base del racconto (e delle foto) di due militanti toscani della Lega Nord, Mario Razzanelli, consigliere comunale e Federico Bussolin - ha riportato una vicenda molto simile. I due lumbard infatti, il 23 maggio scorso, durante una passeggiata nel centro storico di Firenze si sono accorti che a terra, fra una fila di motorini in sosta e proprio accanto alla statua del poeta Dante Alighieri, un ragazzo e una ragazza, stranieri, probabilmente ubriachi, si stavano accoppiando. È successo intorno alle 22.30 in piazza Santa Croce, molto frequentata d’estate. I leghisti, come molti altri, li hanno filmati, poi hanno mandato le immagini via Twitter al sindaco Matteo Renzi.