Fatale alla badante infedele l'ultimo assegno da cinquemila euro

Ancora una volta un vecchietto caduto in balia di una badante disonesta è stata salvata da una bancaria diligente. La donna, insospettita per i frequenti prelievi, si è rifiutata di cambiare alla donna l'ultimo assegno di oltre 5mila euro a ha chiamato i carabinieri che hanno poi denunciato la donna. Il signor Leo B., 75 anni, abita da anni in via Alberto Caroncini, traversa di piazza Salgari. Ex impiegato, ora è in pensione, negli ultimi tempi ha avuto parecchi problemi di salute e non ci sta più tanto bene con la testa. Per questo l'anno scorso si è preso una signora napoletana, Valentina G., 43 anni, che gli fa da governante. La donna aveva pattuito 250 euro alla settimana che nei primi tempi andava a riscuotere insieme all'anziano nella filiale della Bpm della stessa via Caroncini. Quando però si è accorta che il signor Leo non era molto attento alla cifra che lei metteva nell'assegno, ha pensato bene di approfittare della situazione favorevole.
Così da gennaio ha iniziato con piccoli prelievi, diventati via via sempre più ingenti riuscendo in quattro mesi a incassare 10mila euro. Fino a insospettire Stefania B., 38 anni, direttrice dell'agenzia. Così quando nei giorni scorsi la donna si è presentata con una assegno di 5mila e rotti euro si è rifiuta di cambiarlo, assumendosi un bel rischio, visto che si trattava di un effetto valido sotto tutti i punti di vista. Poi per non sbagliarsi ha chiamato il maresciallo della stazione Monforte e gli ha illustrato i suoi dubbi, facendo scattare gli accertamenti che hanno portato all'incriminazione della badante infedele.