Alla festa del Pd ci sarà Maroni ma danno «buca» i ministri Pdl

Sarà il leghista Roberto Maroni l'intruso illustre della Festa milanese del Pd. Il governatore parlerà il 2 settembre di federalismo con il presidente della Toscana, Enrico Rossi, e il sottosegretario Maurizio Martina. Erano stati invitati, ma non saranno presenti, i ministri del Pdl. Maurizio Lupi, titolare delle Infrastrutture, e Beatrice Lorenzin, Sanità, non parteciperanno all'appuntamento al Carroponte di Sesto san Giovanni. «Problemi per impegni» ha spiegato il coordinatore metropolitano, Roberto Cornelli, alla presentazione della Festa, al via oggi. Assente anche il presidente del consiglio, il pd Enrico Letta.
Chiuderà Matteo Renzi il 15 settembre. Il segretario del partito, Guglielmo Epifani, sarà presente il 9 settembre. Ormai passato nel dimenticato Pier Luigi Bersani: l'ex segretario sarà presente il 14 ma dovrà sfidare la concorrenza di Elio e le storie tese. Non solo: Bersani è stato anche sfrattato dallo spazio dibattiti Mil per lasciare spazio al concerto.
Nei 18 giorni di apertura si alterneranno sul palco tutti i candidati al congresso (Giuseppe Civati, Gianni Cuperlo e Gianni Pittella) e i vip del partito: D'Alema il 13 settembre, Piero Fassino con il sindaco di Milano Giuliano Pisapia l'8, Stefano Fassina l'1 settembre, il capogruppo alla Camera Roberto Speranza il 2.
Gli unici ministri presenti saranno quello allo Sviluppo, Flavio Zanonato (con la segretaria Cgil Susanna Camusso l'8 settembre), e quello all'Ambiente, Andrea Orlando (che parlerà di Expo il 4 settembre con il presidente di Sea, Pietro Modiano).