Festa con Varenne per il grande ritorno del trotto a Milano

Il 9 maggio, dopo quasi 3 anni, apre l'ippodromo della Maura Ingresso gratis e sfilata in città

Trattandosi di scommesse e cavalli, Comune, Snai e società Trenno hanno puntato alto ma (almeno sulla carta) hanno vinto. Dopo la chiusura per crisi il 30 dicembre 2012, Milano riconquista il trotto. Sono iniziati giorni fa i test in pista e aprirà ufficialmente il 9 maggio con il «Trofeo Città di Milano» il nuovo ippodromo La Maura, realizzato in appena tre mesi (le ruspe hanno sono entrate in azione a metà gennaio) utilizzando una parte dell'area occupata dalla pista di allenamento del galoppo, con ingresso da via lampugnano. Misurerà 1.050 metri estendibili a 1.600, sarà più grande della storica pista accanto allo stadio di San Siro, rimasta inutilizzata- Su questa hanno messo da anni gli occhi Milan e Inter per il progetto del quarto anello, una zona con bar, ristoranti, merchandising. Se i rossoneri metteranno in rete il progetto di un impianto innovativo al Portello, il presidente indonesiano Erick Thohir potrebbe tornare alla carica con Snai, che è proprietaria dei terreni dell'Ippodromo, per creare una cittadella nerazzurra. E la trattativa potrebbe sciogliersi dopo il test del 2016, visto che Snai concederà a Comune e club una parte del vecchio ippodromo del trotto )almeno) per il Champions Village, l'area di hospitality, stampa e servizi collegati al grande evento.

Si vedrà. Meglio concentrarsi per ora sulle certezze: l'apertura della Maura. Il 9 maggio per attirare le famiglie ci sarà l'ingresso gratuito per tutti, una sfilata di cavalli da una piazza della città (ancora da definire) fino all'ippodromo e ospite d'onore sarà l'ex campionissimo Varenne, che compirà vent'anni il giorno 23. Doppia festa. La struttura avrà una tribuna con 500 posti a sedere. Un «trotterellino» lo ha definito il consigliere Fi Gianluca Comazzi, e anche il capogruppo Pietro Tatarella ha espresso qualche preoccupazione ieri in Commissione a Palazzo Marino durante la presentazione del nuovo impianto per le ridotte dimensioni dell'area riservata agli spettatori seduti. Il vecchio trotto ne contava almeno 4mila e «se il galoppo è tipicamente estivo, le corse e le scommesse sul trotto si concentrano soprattutto d'inverno, la tribuna non è neanche riscaldata». Il vicesindaco Ada Lucia De Cesaris che ha firmato nel maggio 2013 con Snai e società Trenno il protocollo d'intesa che ha condotto alla realizzazione della nuova pista, puntualizza che «ad oggi questo impianto ha un piano di sostenibilità economica e permette di riassorbire 13 impiegati e 52 operai che erano rimasti in cassa integrazione. Il primo periodo servirà anche come un test, l'impianto potrebbe essere migliorato e sviluppato». Ma il Comune punta su quell'area per creare tra ippodromo, il verde del parco di Trenno, stadio e (forse) altre strutture una sorta di grande cittadella dello sport. Stefano Marzullo, ad di Società Trenno, punta a conquistare non solo gli scommettitori ma le famiglie, e ricorda che i prezzi per assistere alle corse sono popolarissimi: per il galoppo 5 euro gli uomini, un euro donne, senior e giovani. Il Trotto «potrebbe costare anche meno». E dopo lo sfratto all'edizione 2015 di «Milano City Sound» all'ippodromo, riapre alla possibilità di usare in futuro il trotto «anche come spazio per i concerti». Accanto all'ingresso, un'area parcheggi e una clinica veterinaria.