Feste in sordina, multe a chi fa i botti

Per la sicurezza e per non stressare gli animali otto giorni di divieto. Sanzioni fino a 500 euro

Michelangelo Bonessa a pagina 2

Non sarà un capodanno coi botti. E neanche con i fuochi artificiali, razzi o petardi. Chi li spara rischia una multa da 25 a 500 euro. Così ha stabilito il sindaco con un'ordinanza firmata la Vigilia. E il divieto è già in vigore dal giorno di Natale, quindi i ragazzini (e non solo) che hanno l'abitudine di allenarsi con i petardi già nei giorni che precedono la notte del 31, è bene che stiano attenti o rischiano di pagarla cara. Una svolta (soprattutto) animalista. Il provvedimento è stato preso a tutela del «benessere e la salute di tutte le persone e di tutti gli animali». Nell'ordinanza il sindaco ricorda che « «il fragore molesto e il fumo anomalo prodotti dall'utilizzo dei suddetti artifizi esplodenti possono sfociare negli animali domestici e non, dotati di estrema sensibilità uditiva, in comportamenti anomali (ad esempio voli radenti al suolo, deiezioni incontrollate, aggressioni) che possono essere fonte di pericolo per l'incolumità delle persone, anche sotto il profilo igienico sanitario». E botti e simili generano « nelle persone più fragili e negli animali fenomeni di forte stress, disorientamento e panico». Il 31 vietate anche le bottiglie di vetro tra piazza Duomo e la Galleria.

Gli albergatori milanesi lucidano le casse in vista di Expo: le previsioni di incassi per l'anno di Expo indicano un incremento del business del 22%. Il che significa un'impennata dei prezzi per sfruttare al massimo l'occasione. Però gli operatori messi in campo dalla Camera di commercio tramite la società Explora avvertono che non è il caso di ragionare così: «Abbiamo stabilito un limite degli aumenti che va dal 20 al 30 %».

Chiara Campo a pagina 3

Un anno da incorniciare per lo sport lombardo che chiude il 2014 mettendo in mostra talenti doc. Atleti che promettono di vincere anche in futuro e arricchire il medagliere nazionale e nostrano. Fra loro Arianna Fontana vincitrice di alcune medaglie ai giochi olimpici di Soci.

Implacabili, mettevano a segno cinquanta colpi al mese viaggiando tra Lombardia, Piemonte e Emilia Romagna, per mettere a segno furti e rapine e farsi beffe degli italiani e della giustizia. Ad arrestare la banda di albanesi «stakanovisti» è stata la polizia di Lodi.