Le feste vip per il Salone finiscono in una balera

La balera è tradizione e passione, non ha età, piace ai meno giovani, ma è talvolta frequentata da curiosi ragazzi in avanscoperta. E recentemente questo suggestivo locale risulta di tendenza anche tra le fashion victim meneghine, che celebrano ricorrenze e anniversari a suon di mazurka. Sono tre le strutture milanesi che durante la settimana accendono insegne e neon, coinvolgendo un tripudio di coppie agè alla ricerca di svago e movimento. La storica Balera dell'Ortica, nel quartiere Lambrate, ha riaperto i battenti a fine 2012 dopo tre lustri di silenzio, e grazie al supporto del Dopo Lavoro Ferroviario tanti amanti del genere hanno potuto riassaporare il clima da ballo liscio alla vecchia maniera. Protagonista di pomeriggi e serate negli anni Ottanta, affollato da volitivi ambrosiani senior, riscosse talmente successo da venir preso d'assalto anche nella giornata di chiusura, poiché si danzava fuori con il juke box. Poi il declino a inizio Novanta e ora la seconda vita con piste rimodernate e una zona dove ascoltare buona musica, rivivendo emozioni, suoni e colori di una volta. Per i buongustai è nata una verace trattoria con piatti abruzzesi e romagnoli innaffiati da lambrusco doc. Passando da una periferia all'altra, approdiamo in viale Certosa, dove sorge il Music Hall Madison, un club storico della città dall'identità eclettica e dinamica. Una discoteca multi target e meta di varie generazioni, perfetta per gli amanti del ballo di coppia. Apre durante il weekend, ma la grande sala al piano terra accoglie le migliori orchestre dal vivo in circolazione, con sonorità che spaziano dal liscio alla polka, dalla quadriglia al tip tap, fino ai folkloristici successi latino americani. La vera peculiarità della struttura è che per soddisfare un pubblico eterogeneo, il sabato, chiusa la balera alle tre del mattino, dopo circa un'ora il Madison cambia volta per ospitare esclusivi after party fino alle prime luci dell'alba. Ma esiste anche un locale nel cuore di Milano, denominato Sala Venezia, a due passi da corso Buenos Aires, dove scatenarsi in balli vintage. È un posto leggermente defilato, dagli arredi antichi e l'atmosfera genuina. Frequentato da uno scattante pubblico over sessanta, da pochi mesi è divenuto assai di moda tra i giovani, che si ritrovano soprattutto la sera della domenica, dedicata interamente al boogie woogie. All'interno della balera vengono organizzati corsi di danza e spesso giungono ad esibirsi gruppi rock ‘n'roll in abiti d'epoca. E chicca finale proprio nella Sala Venezia si svolgerà l'evento più glamour del prossimo Salone del Mobile: giovedì 10 aprile l'eclettico artista Maurizio Cattelan festeggerà la sua scanzonata rivista «Toilet Paper», con architetti, ospiti vip e colorati amici della notte.