Festeggiate il Pirellone scrivendogli

Elena Gaiardoni

«Caro Pirellone, allora ero una bimba di otto anni, ma ricordo l'emozione di mia madre quando cominciarono i lavori per costruirti. Un grattacielo? Una volta, passando di lì, mia madre buttò un fiore dentro le tue fondamenta». Era il 12 luglio 1956 quando venne posata la prima pietra della «linea» di vetro e cemento che, dopo la Madonnina, è la presenza più rassicurante nel cielo di Milano.

Il Pirellone, oggi sede della Regione Lombardia, compie sessant'anni e la Regione per dargli un degno compleanno chiama a raccolta tutta la cittadinanza, anche i milanesi lontani nel mondo, affinché scrivano in una lettera un loro ricordo legato alla costruzione del piccolo gigante, sorto sulle ceneri della cascina Brusada, distrutta dalla guerra nel 1943. Quando fra un mese verrà celebrato l'anniversario, a coloro che avranno mandato una lettera verrà dato un riconoscimento. Per conoscere i dettagli di questo romantico invito basta visitare il sito internet del Consiglio regionale. Scrivete le vostre emozioni, oppure se qualcuno ha avuto la fortuna di partecipare più da vicino ai lavori di palazzo Pirelli può raccontarlo in prima persona, perché gli edifici hanno una vita in cui entra la vita di tanta gente. Il Pirellone, sessantenne che piace, aspetta di aprire il vostro e il suo passato.