Fi «salva» Sala ma boccia il sindaco

Gelmini: «Sempre garantisti, valutiamo la politica». L'ex manager: «Non lascio»

Non ha avuto una reazione isterica come a metà dicembre, quando apprese a mezzo stampa di essere indagato per la maxi gara per la Piastra di Expo e si autosospese per cinque giorni dalla carica. Ma anche ieri Beppe Sala ha scoperto solo dal Corriere della Sera che la Procura generale lo stava indagando anche per turbativa d'asta e si è infuriato. «La storia purtroppo di ripete, anche questa volta è un articolo di giornale a diffondere notizie di un provvedimento che mi riguarderebbe e che è ancora coperto dal segreto istruttorio» attacca in una nota. «Provo solo una profonda amarezza, ma vado avanti». Fi e Lega non infieriscono: «Garantisti, lo bocciamo come sindaco».