Fiabe, danze, ironia e sogni: si alza il sipario sul 2017

Alcune idee per chi vuol brindare sul palcoscenico a Capodanno in compagnia di attori e attrici

Nei grandi romanzi dell'800 e in quelli forse meno grandi che uscivano a puntate (romanzi di appendice, ma a scriverli erano Maupassant, Flaubert, Balzac), era frequente che i protagonisti si sedessero a teatro, l'ultimo dell'anno. Prima del brindisi, e delle feste in ville o in sale da ballo, applaudivano operette, lirica, prosa, spettacoli leggeri o pièce di avanguardia o di rottura politica. E oggi? Che succede nelle sale di Milano a San Silvestro? Sono un bel grappolo gli spettacoli, seguiti dal rituale cin cin. Come al Dal Verme, dove va in scena Caveman, collaudato report comico di Maurizio Colombi sulla coppia. Chi ama il teatro acrobatico, avrà pane per i suoi denti con Fuerza bruta, al Ciak: spettacolo, al debutto in Italia, che pervade tutto lo spazio con ghirigori umani da lasciar senza fiato. Al termine, musica con dj-set. Chi ama i romanzi di Baricco, al Litta può vedere Novecento, interpretato e diretto da Corrado D'Elia: segue brindisi di mezzanotte e nel foyer si ballerà fino alle ore piccole. Un pizzico di trasgressione aspetta gli spettatori alla Sala Fontana, dove Gennaro Cannavacciuolo evoca i fasti dell'avanspettacolo con Gran Varietà. Al San Babila, vaudeville perfetto con Doppia coppia e risate a colpo sicuro a Zelig Cabaret, in viale Monza, dove si alternano vari comici.