Fidanzato-padrone finisce in manette

Avrebbe violentato la giovanissima convivente per oltre un anno, picchiandola e sequestrandola in casa. A finire in manette con l’accusa di violenza sessuale e sequestro di persona è stato P.E., disoccupato di 29 anni. Gli abusi, ripetuti, sono avvenuti a Bollate, dove la ragazza, una studentessa di 19 anni, e l’uomo, con precedenti penali alle spalle vivevano insieme. Diverse le violenze subite dalla vittima.
Il presunto aggressore, hanno poi spiegato i carabinieri che hanno eseguito il fermo, la picchiava, abusava di lei e la sequestrava impedendole di uscire di casa. Un lungo calvario che la ragazza ha sopportato senza trovare il coraggio di reagire. Anche se talvolta cercava di placare la furia del fidanzato con grida e lacrime. Che sono state alla fine la sua salvezza. La vicenda infatti è stata segnalata dai vicini di casa che, dopo aver ascoltato le liti della coppia, hanno informato i militari. Solo pochi giorni fa la ragazza ha vinto la paura di possibili ritorsioni e ha denunciato il fidanzato ora rinchiuso a San Vittore.