A Fiera Milano la realizzazione delle quattro aree tematiche

Sarà la Fiera Milano ad «ingegnerizzare» gli allestimenti di quattro Aree tematiche fondamentali nello sviluppo complessivo di Expo 2015, ossia a trasformare in progetti esecutivi i concept di quattro elementi: il Padiglione Zero, il Future Food District, il Children Park e il Parco della Biodiversità.
È stata, infatti, firmata dall'amministratore delegato di Expo 2015 Giuseppe Sala e da quello di Fiera Milano Enrico Pazzali, la convenzione che affida al gruppo espositivo la realizzazione degli allestimenti degli snodi cruciali dell'esposizione. Alla Fiera, dunque, il compito di occuparsi dei concept delle Aree tematiche sviluppati da prestigiosi curatori internazionali (come il Mit di Boston per il Future Food District), fornendo in questo modo la base tecnica indispensabile per la successiva realizzazione degli interni dei padiglioni. La convenzione prevede anche l'assistenza della Fiera a Expo nella preparazione delle procedure di gara per gli appalti degli allestimenti e nella gestione dei relativi contratti, per il supporto nella fase di esecuzione e per il coordinamento della sicurezza.
Le Aree tematiche declineranno il tema portante di Expo 2015 «Nutrire il pianeta - Energia per la vita», secondo diversi profili di approfondimento, percorsi espositivi ed elementi attrattivi. Il Padiglione Zero sarà la «porta di accesso» a Expo: proporrà i principali filoni aperti dal tema portante, utilizzando un linguaggio scenografico che stimoli nel visitatore stupore e curiosità; il Future Food District che si svilupperà all'interno di due padiglioni di 2.500 metri quadrati e nella piazza di 4.400 metri da essi circoscritta, guiderà il visitatore negli scenari futuri della filiera alimentare, attraverso l'applicazione estesa dell'IT; il Children Park è un'area interamente dedicata ai bambini e alle famiglie che offrirà non solo servizi e strutture adeguate, ma anche una proposta di gioco e di conoscenza; il Parco della Biodiversità sarà un grande giardino di circa 14mila metri quadrati che riprodurrà la varietà della vita in un paesaggio multiforme di grande suggestione.