Fiera Milano, il tribunale revoca il commissariamento

Il tribunale ha ha dichiarato chiusa la procedura di prevenzione. Giovanni Gorno Tempini, presidente della Fondazione: "Discontinuità strategica con nuova governance e modifiche statutarie"

Il tribunale di Milano sezione misure di prevenzione ha revocato l'amministrazione giudiziaria disposta nei confronti di Fiera Milano il 28 settembre dello scorso anno e ha dichiarato chiusa la procedura di prevenzione. "Dall'analisi di tutto il materiale documentale prodotto dall'amministratore giudiziario e dalle difese delle parti procedimentali - si legge nel provvedimento - emerge con evidente chiarezza l'importante e articolato percorso di rivisitazione delle procedure interne riguardanti l'area tematica della legalità realizzato da Fiera Milano Spa, la quale ha intelligentemente colto questa occasione, capitalizzando anche le competenze dei consulenti tematici nominati e la professionalità della struttura dell'amministratore giudiziario scelto dal tribunale, per rivisitare l'intera struttura organizzativa interna in una ottica evidente di competitività imprenditoriale orientata al rispetto di tutti i presidi giuridici e prasseologici sperimentati e adottati finalizzati ad impedire la reiterazione di infiltrazioni illegali nella rete degli appalti ed in genere delle relazioni di impresa".

Nel marzo scorso, i giudici, presieduti da Fabio Roia, avevano prorogato di altri sei mesi il commissariamento, che era stato disposto dopo che un'indagine della Dda aveva portato all'arresto di 11 persone per presunte infiltrazioni mafiose nel gruppo di piazza Carlo Magno, in relazione alla controllata di Fiera Milano Nolostand .Il 20 giugno scorso era già stato revocato il commissariamento di Nolostand. Il Tribunale, nel provvedimento con cui ha dichiarato conclusa al procedura di prevenzione, sottolinea come "il cambiamento di tutti gli organi societari" avvenuto in questi mesi con eccezione del collegio sindacale che andrà comunque a scadenza naturale in un arco temporale molto contratto e che non verrà presumibilmente confermato stante un atteggiamento lacunoso sul piano dei richiesti controlli". In conclusione, per il collegio ci sono "elementi convergenti e tranquillizzanti" tali da indurlo a "ritenere completamente esaurita la portata e la finalità della misura adottata". Per questo, escludono "la sussistenza di quella situazione di potenziale fragilità societaria in relazione a possibili infiltrazioni illecite che legittimerebbe un prolungamento del regime di controllo".

Giovanni Gorno Tempini, presidente di Fondazione Fiera Milano, esprime soddisfazione per la revoca del provvedimento di amministrazione giudiziaria relativo ad alcune attività della controllata Fiera Milano Spa. "L'esito positivo del provvedimento del Tribunale di Milano è stato possibile anche grazie alle iniziative adottate da Fondazione Fiera Milano - dice Gorno Tempini - in particolare con la definizione di una nuova governance, composta da amministratori professionali ed indipendenti, e con modifiche statutarie per adeguare il modello di corporate governance di Fiera Milano Spa alle best practice di settore".

"L'insieme di questi cambiamenti - sottolinea Gorno Tempini - rappresenta una discontinuità strategica che permetterà a Fondazione Fiera Milano, grazie alla ristrutturazione delle procedure gestionali di Fiera Milano Spa, di continuare a supportare gli sviluppi industriali della società, con l'obiettivo di rafforzare la posizione di leadership che da sempre compete al sistema fieristico milanese".