Figlie d'arte sul carpet Tocca al clone di Cindy Crawford

Oscurate le stelle più seguite dai social come Kendal Jenner e Bella Hadid, sorella di Gigi

Pamela Dell'Orto

La falcata è la stessa di mamma Cindy, e anche la somiglianza è davvero impressionante. Si chiama Kaia Gerber, ha 16 anni, ed è la nuova stella delle passerelle milanesi. Non poteva essere altrimenti perché Kaia è la secondogenita della supermodella Cindy Crawford. Arrivata mercoledì a Milano insieme a lei, ieri ha debuttato ufficialmente sulle passerelle milanesi, aprendo la sfilata di Fendi. Karl sei un sogno, ha scritto subito dopo lo show su Instagram ringraziando Lagerfeld, stilista della maison che ha sfilato ieri nel quartier generale della griffe, lo spazio dell'ex Fondazione Pomodoro. Tutti i flash erano per lei, per la sua prima volta a Milano Moda Donna dopo il debutto ufficiale a New York e Londra. E la sua falcata da vera professionista (l'avrà imparata da mammà) ha rischiato di oscurare quella delle altre top del momento, come Kendal Jenner e Bella Hadid, le più seguite dai fan dei social network. Il terzetto più fotografato resta comunque quello di Kendall e delle sorelle Gigi e Bella Hadid. Insieme all'amica Hailey Baldwin sono le regine delle passerelle di tutto il mondo. In questi giorni avvistate da Alberta Ferretti, Max Mara e altri.

Mercoledì sulla passerella di Alberta Ferretti alla Rotonda della Besana, fra il minimalismo imperante nella collezione e la quantità di super top (c'erano anche Alessandra Ambrosio, Karlie Kloss, Izabel Goulart, Barbara Palvin) sembrava di essere tornati ai fasti degli anni '90, quando gli stilisti si contendevano le modelle leggendarie. Ecco allora che la settimana della moda mette a confronto le vecchie e le nuove glorie. Da Max Mara è spuntata la prima modella con il velo, la bellissima somala Halima Aden. Da Swarovsky si è materializzata Naomi Campbell: abito lungo e scollatura abissale, ha incantato tutti. Domenica torna a Milano Gisele Bundchen: sarà protagonista alla Scala, verrà premiata per il suo impegno ambientalista. Ieri sera le (altre) top più belle e famose del mondo, da Milla Jovovich a Karolina Kurkova a Bianca Balti, hanno calcato il tappeto rosso di Amfar al Museo della Permanente. Ma sugli schermi degli smartphone in questi giorni non finiscono solo le top e i tanti personaggi avvistati nelle prime file. Spesso i protagonisti, abiti e accessori a parte, sono (anche) i palazzi.

A volte fotografati e «postati» più delle collezioni che ospitano. Luoghi ricchi di storia come Palazzo Visconti, dove Fratelli Rossetti ha presentato una collezione di sandali e pantofoline con la nuova versione del famoso fiocchetto lanciato da Renzo Rossetti negli anni '60, che cambia forma e diventa «orizzontale» come un farfallino. O Palazzo Clerici, dove Santoni ha presentato la nuova collezione di scarpe e abbigliamento disegnata da Marco Zanini. E ha lanciato un libro che riproduce parte dell'Archivio storico di Piero Portaluppi, il famoso architetto con l'ossessione per il marmo. Ovunque andasse, collezionava tacchette: nella sua casa di corso Magenta ne sono state raccolte 1.600.