Film, incontri e concerti sul dolore metropolitano

Arte, musica, cinema e poesia per parlare di Dio, dell'uomo e della sofferenza. Partono oggi i «Dialoghi di Quaresima»¸ rassegna di 13 eventi culturali che si svolgeranno in diversi spazi della città fino al 16 aprile. «Triangolo imperfetto: Dio, l'uomo, la sofferenza» è il fil rouge che lega gli appuntamenti e la sfida dichiarata è quella di coinvolgere non solo i fedeli ma la città tutta. «In una metropoli assordante proponiamo un momento di raccoglimento, inteso come tempo in cui concentrare le energie per ripartire»: Marco Garzonio, presidente della Fondazione Ambrosianeum, presenta così la rassegna ideata da sette importanti istituzioni (Centri culturali Ambrosianeum, Corsia dei Servi e San Fedele, Duomo di Milano, Fondazione Corriere della Sera, laVerdi e Pinacoteca di Brera). Si comincia oggi alle 20.30, in Duomo, con il poeta Roberto Mussapi che recita «La Via Crucis» di Mario Luzi, accompagnato dall'organo: Armando Torno presenta la serata insieme a Paolo Mettel, presidente dell'associazione Mendrisio Mario Luzi. Nel centenario della nascita del grande poeta toscano, una serata in compagnia dei suoi versi, brevi e densi. Il 14 marzo il priore di Bose, Enzo Bianchi, apre i venerdì di quaresima con le letture bibliche del centro culturale Corsia dei Servi (alle 18.30) che continuano nelle settimane seguenti con brani tratti dal libro di Giobbe e dai Vangeli di Giovanni e Marco. Non sono preghiere, ma riflessioni aperte a tutti sul tema della sofferenza e del rapporto con l'Altro, in un contesto che non può non tener conto del generale senso di smarrimento della città. Il regista Ermanno Olmi dialoga con Marco Garzonio sul suo allestimento del Cristo Morto del Mantegna a Brera (24 marzo, ore 18). E se l'Auditorium San Fedele punta sul cinema, con la proiezione di «Gran Torino» di Eastwood, pellicola sulla sofferenza generata dalla diversità (mercoledì 19, ore 20.30), al San Carlo andrà in scena lo spettacolo «Il forgiatore di uomini» di Luciano Bertoli, un racconto tra arte, musica e teatro sulla Passione di Cristo (sabato, ore 21). L'Ambrosianeum ospita don Matteo Crimella e Sissa Caccia Dominioni per parlare della Crocifissione nelle Scritture e nella pittura (mercoledì 2 aprile, ore 18). La rassegna si chiude con due appuntamenti di musica classica di qualità: il maestro Mario Valsecchi dirige i Civici Cori al San Fedele per il celebre «Stabat Mater» di Haydin mentre l'orchestra sinfonica e il coro “Giuseppe Verdi”, sotto la direzione di Ruben Jais, propongono tutta la “Johannespassion”, ovvero la Passione secondo le profonde note di J.S. Bach (in Duomo, 16 aprile alle 20.30).