Film nei barconi navigando sui canali: apre il «Bianchini», cinema sull'acqua

Da venerdì al 31 dicembre proiezione, drink e tisana. L'imbarco alle 19,30

Stefano Giani

Un tempo, quando i bambini piangevano e non volevano andare a dormire, trovavano sempre una nonna o una mamma beffarda. «Vieni, ti porto al cinema Bianchini» dicevano. Subito aggiungendo «con la testa sui cuscini». E il piccolo di turno finiva a letto con il contrappasso della burla. Perché il Bianchini non è mai esistito. Fino a ieri.

Da dopodomani la sala esce dal proverbio e diventa realtà. Non avrà muri e le sue pareti saranno le vetrate che consentiranno al pubblico di guardare un film ed emozionarsi osservando Milano by night al bordo di un barcone in navigazione sui Navigli. Per tre mesi, fino al 31 dicembre, sarà la prosecuzione del fortunatissimo «Cinema sui tetti» che durante l'estate ha fatto il pieno di presenze e incassi (7.500 persone) che hanno spinto il gruppo MilanoCard, in collaborazione con Medusa e Mymovies a proseguire l'esperienza in una location più autunnale.

Ogni sera alle 19.30, alla Darsena dal lato di via D'Annunzio, ci si imbarca. E il sogno comincia. Favola e realtà si incroceranno magicamente tra le suggestioni dei grandi film e gli scorci della città, attraverso i suoi canali, al tramonto e nell'affascinante cortina delle nebbie. Il programma prevede la proiezione di un'opera del grande cinema recente, un drink di benvenuto offerto da Astoria (dal lunedì al giovedì), calde tisane biologiche Valverbe e, all'uscita un bacio di buonanotte formato Perugina. La crociera attraverso la vecchia Milano costa 14 euro a persona.

In fatto di barche e acqua si comincia con La leggenda del pianista sull'oceano di Giuseppe Tornatore, un titolo di grande spessore, tratto dal monologo teatrale di Alessandro Baricco, Novecento. A seguire Midnight in Paris di Woody Allen, The departed di Scorsese, La talpa di Tomas Alfredson tratto dal romanzo di Le Carrè fino a titoli diversi e più leggeri come Perfetti sconosciuti, Tutta colpa di Freud, Vicky Cristina Barcelona, To Rome with love cui si aggiungon, La grande bellezza, Youth, La versione di Barney e via elencando. Ce n'è per tutti i gusti e per tutte le serate.

«Il film è tutt'altro che morto - spiega Edoardo Scarpellini, ad di MilanoCard - ma non può più essere il focus, bensì una delle componenti della serata. E il cliente non è soltanto lo spettatore, ma il protagonista». Come per «Cinema sui tetti» occorrerà prenotare il viaggio sul sito www.cinemabianchini.it.