Il film sulla Pietà? Ci costa 72mila euro

Non ci sarà più il trasloco show immaginato dall'ex assessore alla Cultura Stefano Boeri. Quel tour della Pietà Rondanini dalla Sala degli Scarioni al carcere di San Vittore e ritorno al Castello Sforzesco, passando per il Duomo durante le feste natalizie. Il viaggio della statua di Michelangelo sarà più corto, dalla sede attuale all'ex Ospedale Spagnolo all'interno del Castello che entro l'estate 2014 diventerà nuovo polo espositivo (finanziato da Fondazione Cariplo) per valorizzare il capolavoro. Il trasloco non sarà una show, ma avrà comunque un film. La giunta Pisapia ha assegnato alla società Palatino Film, con sede legale a Parigi, 72.600 euro per realizzare un documentario sulla «fase preliminare allo spostamento della Pietà dalla Sala Scarioni». La consegna del lavoro e dei fondi sarà in tre fasi: primo hard disk con i girati sulle «fasi interlocutorie del progetto di spostamento» (30mila euro), secondo disco con le riprese della rimozione degli stucchi (altri 10mila euro), e consegna del prodotto finito (20mila euro) più gli oneri per arrivare alla cifra pattuita. Ora, ai posteri resterà probabilmente una testimonianza unica e sarebbe (quasi) inattaccabile in tempi di bilanci grassi. Ma senza tirare in ballo i tagli che hanno già scatenato la rivolta di anziani e disabili - altre scatteranno con gli aumenti delle tariffe -, basta limitarsi allo stesso terreno. Il Settore Cultura ha già archiviato da mò l'ipotesi di offrire come l'estate scorsa l'ingresso gratis ai musei civici. Ma la spending review ha costretto la giunta anche ad un «aggiornamento del programma espositivo per il 2013».
L'assessore Filippo Del Corno, soprattutto per ragioni economiche, ha dovuto rinviare al 2014 un elenco di mostre che erano già programmate per l'anno in corso. Da «Bernardo Luini» a «Piero Manzoni», «Ahae. Through my window», «Amos Gitai», «Another story. Photography from the Moderna Museet Collection», «Segni, storie, immagini nella fotografia italiana dal 1974 al 1967», «Luca Beltrami», «Piero Bestetti». Per non svuotare i musei nel periodo estivo e in quello autunnale, nel programma sono state inserite una serie di mostre a costo zero per il Comune. É stata già inaugurata a metà giugno a Palazzo Reale l'esposizione dedicata al fotografo Gianni Berengo Gardin, si sono aggiunte negli stessi giorni le inaugurazioni do «Alfred Hitchcock, tra cinema e museo» e la mostra personale dedicata a «Guido Crepax, ritratto di un artista». Dal 15 novembre al 16 marzo 2014 aprirà a Palazzo Reale «Andy Warhol. Opere della nuova collezione Peter Brant» con circa 150 opere. Da settembre sempre a Palazzo reale, ottanta opere per «Il ritratto di un'epoca. Da Picasso a Bacon». Da settembre a novembre aprono al Castello una mostra-dossier di stampe dedicata ad «Andrea Mantegna: un modello grafico per la scultura lignea lombarda del Rinascimento» e «Tracce di Verdi a Milano» (dal 19 settembre al 6 gennaio) in occasione del bicentenario della nascita. Sempre al Castello, «I doni di Amedeo Lia e di Lodovico Barbiano di Belgioioso) (dal 15 ottobre al 12 gennaio) e «Dalsani, il segno elegante della Belle Epoque» (in programma dall'11 dicembre al 26 maggio).