Fine della lunga attesa, oggi la Darsena fa festa

È previsto alle 11 il taglio del nastro per la nuova Darsena. Sarà il sindaco a inaugurare il restyling dell'ex porto e della nuova piazza XXIV maggio, cui seguirà una grande festa che durerà dal pomeriggio a tarda serata. Dopo 11 anni, cantieri aperti, degrado, la palude derivante dall'abbandono, il nuovo bando e il cantiere, vengono finalmente restituiti alla città, seppur tra le polemiche, oltre 75mila mq visitabili a piedi, con più verde, un nuovo mercato e un ricostituito specchio d'acqua. Oltre al ritorno della navigabilità, la novità più importante è rappresentata dalla riapertura del canale del Ticinello che era stato interrato negli anni Trenta.

I lavori sono durati 18 mesi e hanno impegnato 60 operai per una spesa, finanziata dalla società Expo 2015 spa, di 20 milioni di euro. «La nuova Darsena, che nessun milanese ha mai potuto conoscere e vivere, è il lascito più importante di Expo alla nostra città» ha dichiarato l'assessore ai Lavori pubblici Carmela Rozza. «Ripristinare il volto medioevale e leonardesco della Darsena, rendendolo compatibile con le esigenze di una metropoli moderna - spiegano da Palazzo Marino - è l'obiettivo del progetto di riqualificazione, concordato con la Soprintendenza ai Beni Culturali».

Ma non tutti la pensano così, anzi: i vecchi abitanti del quartiere, soprattutto i più anziani, all'inaugurazione della piazza XXIV maggio contestavano proprio lo stravolgimento del volto della Darsena e del mercato. «Non è la Darsena che conoscevamo noi, è completamente cambiata, e anche con il nuovo mercato si è persa l'atmosfera tipica dei Navigli» lamentano i residenti.

La riqualificazione ha interessato tre aree: la creazione di uno specchio d'acqua navigabile, la rimozione del vecchio mercato con una nuova struttura, la trasformazione di piazza XXIV Maggio in area pedonale con il pavé e la modifica della viabilità in tutta l'area. È stato pulito il letto dell'ex porto e sono state ricostruite le sponde, ad eccezione del lato verso piazza Cantore dove sono stati creati argini di terra che degradano verso l'acqua. Il vecchio mercato, interamente rimosso, è stato sostituito da uno nuovo collocato tra via D'Annunzio, la nuova piazza e l'acqua.

La riqualificazione di piazza XXIV Maggio e la pedonalizzazione hanno modificato completamente la viabilità che è stata «spostata» ai bordi della piazza.