Finita la pace con Pisapia, ora anche il Pd va all'attacco del governatore La rasoiata del segretario Bussolati

E adesso anche il Pd va all'attacco di Roberto Maroni. Se servisse un'altra prova che ormai la pace dei Palazzi con il sindaco Giuliano Pisapia è ormai solo un ricordo, ieri è arrivata la rasoiata del segretario metropolitano del Pd Pietro Bussolati. «Sono ormai sei mesi che il presidente Maroni si occupa più di fare opposizione a Pisapia che di gestire una Regione che appare, in tutta evidenza, ancora governata dagli stessi uomini scelti da Roberto Formigoni». Un attacco a gamba tesa che non aiuterà certo le diplomazie già al lavoro per ricucire lo strappo. «Trovo preoccupante - dice Bussolati - che Maroni non lavori per la realizzazione delle opere di Expo al fianco del commissario Sala e del Sindaco Pisapia, né che abbia prodotto alcuna delle riforme promesse in campagna elettorale, riforme che non necessitavano di aiuto da Roma». E conclude dicendo (un po' gratuitamente) che «è grave e irresponsabile che Maroni provi malamente a giocare un ruolo più politico e personale che finalizzato a una proficua collaborazione fra le istituzioni». A fargli eco da Palazzo Marino è il capogruppo del Pd Lamberto Bertolè. Dicendo che il Pd «è a fianco del sindaco Pisapia che ha messo in atto tutte le azioni per lo sblocco delle opere necessarie per Expo nei tempi previsti. Con responsabilità e coraggio il Pd collaborerà con il sindaco per la realizzazione nei tempi di tutte le infrastrutture».