Finlombarda in allarme: «Piccole opere in diminuzione»

Quattrocentonovantatré iniziative programmate, in gara e aggiudicate in finanza di progetto in Lombardia per un valore complessivo di 14.642 milioni di euro. L’attività di project financing consiste in finanziamenti a lungo termine in cui si rientra dalle spese grazie ai proventi previsti dalla gestione dell’opera, come accade principalmente per strade e autostrade ma anche per altre realizzazioni che prevedono un biglietto. Nonostante la crisi continua la crescita: un + 8% per quel che riguarda numero di iniziative e +11% in valore rispetto allo scorso anno (il paragone è fatto sul 28 febbraio 2011). Ma nonostante la tendenza positiva, molti progetti non vedono la luce a causa degli enti locali in affanno economico, che non riescono a sostenere le piccole opere per le esigenze di equilibrio di bilancio.
Numerosi dati sono emersi dal ventinovesimo rapporto dell’Osservatorio regionale sulla finanza di progetto in Lombardia, che è stato realizzato da Finlombarda, in collaborazione con la direzione generale Infrastrutture e mobilità di Regione Lombardia. Nel dettaglio si parla di 181 iniziative programmate, per un valore di 3.583 milioni di euro, 51 in gara per 632 milioni di euro e 261 aggiudicate, per 10.426 milioni.
«La manovra finanziaria e la riforma costituzionale sul pareggio di bilancio, che sancisce che un Comune possa indebitarsi solo per finanziare spese di investimento a patto che sia rispettato l’equilibrio di bilancio per il complesso degli enti di ciascuna regione, pregiudicano in modo significativo il buon esito degli investimenti programmati dagli enti territoriali», commenta Marco Nicolai, presidente del consiglio di gestione di Finlombarda. E Romano Colozzi, assessore regionale a Bilancio e relazioni istituzionali, invita a un impegno ancora maggiore: «Regione Lombardia è impegnata da oltre un decennio nella promozione della finanza di progetto nella convinzione che possa essere una risposta concreta alla scarsa disponibilità di risorse pubbliche. I 4,7 miliardi di investimenti ad oggi aggiudicati dalla nostra amministrazione ne sono dimostrazione tangibile, ma è necessario fare sempre di più per creare le condizioni per un utilizzo maggiormente diffuso dello strumento».