Finta badante droga i vecchi e li deruba Rissa per un furto durante una Messa

Quando si dice che la realtà supera la fantasia, è tanto più vero soprattutto nel caso delle truffe, dei furti e delle aggressioni verso gli anziani, vittime di un'ignominosa solitudine e alla mercè del più bizzarro malvivente.

Sembra la sceneggiatura di un telefilm di serie B la storia della 44enne Barbara Bianchi, che per raccimolare lo stipendio usava come cavie vecchi signori e signore. Si avvicinava fingendosi dolce e comprensiva, offrendo il miraggio di quella compagnia che oggi una persona sola e di una certa età cerca più dell'oro. Ottenuta la fiducia dei malcapitati, la finta badante scioglieva nell'acqua o nel caffè potenti dosi di benzodiazepine, psicoframaco che induce forti malesseri. Quando il padrone o la padrona di casa veniva ricoverato in ospedale, la donna si insinuava in casa e depredava l'appartamento.

Il tribunale di Milano ha disposto i domiciliari per la Bianchi dopo un'indagine della polizia scattata al ripetersi di denunce presentate tra il novembre del 2014 e l'aprile 2015. Il lavoro del pool antitruffe della polizia di Stato e della polizia locale, con la collaborazione del commissariato Sempione, ha permesso di scoprire la donna, ma ancora non si è potuti arrivare a stabilire il numero esatto dei colpi. Intanto gli investigatori hanno invitato chiunque sospetti di poter esser stato una vittima a chiamare il pool antitruffe della Procura di Milano.

Brutta avventura anche per una «nonna» di 76 anni, entrata ieri sera nella chiesa di San Gioachimo per pregare. Due tossicodipendenti di 42 anni si sono introdotti durante la funzione delle 18.30 e hanno strappato alla pensionata la borsetta. Ma questa volta i fedeli non sono rimasti con le mani in mano e tutti insieme hanno difeso la signora, non solo, hanno inseguito i due ladri, cercando di bloccarli, mentre qualcun altro s'afffrettava a telefonare al 112. La coppia di scippatori è stata arrestata dai carabinieri in via Fabio Filzi. Gli anziani oggi sono inermi e senza protezione. Spesso si pensa a una città a misura di bambino, per indicare un modus vivendi che sia adeguato alle esigenze dei più teneri; non dobbiamo dimenticare che la tenerezza oggi sta soprattutto nella tarda età.