Fiori e raccoglimento sul luogo della strage

Il presidente della Calre Cattaneo: «La radice dell'Europa è più forte della violenza»

«Siamo qui perché vogliamo esprimere un sentimento di grande comunione con le vittime, i loro familiari e con tutti i Paesi europei e nello stesso tempo dire no a ogni forma di terrorismo». Queste la parole del presidente della Calre Raffaele Cattaneo che ieri a Bruxelles, al termine dello Standing Committee della Conferenza delle Assemblee Legislative Regionali d'Europa ha deposto una corona di fiori all'entrata della metropolitana dove il 22 marzo c'è stata l'esplosione. Con lui il primo vice presidente della Città di Bruxelles Fouad Ahidar che ha accompagnato la delegazione Calre che riunisce i Parlamenti regionali di 74 Regioni di 8 Paesi (Spagna, Italia, Belgio, Austria, Germania, Finlandia, Portogallo, Regno Unito), al suo primo comitato dopo gli attacchi terroristici che hanno colpito l'aeroporto Zaventem e la metropolitana di Maalbeck causando 35 morti e 300 feriti. «La radice dell'Europa è più forte della violenza - ha detto Cattaneo - e si nutre di rispetto per la vita dell'uomo e delle differenze. Dobbiamo ripartire nel solco di questa tradizione. Una civiltà che sappia mettere l'amore al di sopra di ogni indignazione e anche di ogni desiderio di vendetta. Questa è la forza dell'Europa e dei suoi territori che uniti ribadiscono con forza il loro no a ogni forma di terrorismo».