Flop all'Anagrafe: sistema inceppato, si torna al vecchio

Una brutta, anzi pessima figura costata per altro cara ai milanesi. Con il Comune che, nel tentativo di mettere il proprio sistema informatico al passo coi tempi, si vede costretto a fare marcia indietro. Risultato? Anagrafe in tilt per un paio di giorni, il Comune che chiede ai suoi cittadini di non recarsi negli uffici preposti se non per motivi urgenti e il ritorno in corner al vecchio sistema informatico.
«È davvero assurdo che il Comune nel tentativo, evidentemente goffo, di migliorare la qualità del servizio anagrafe abbia innescato un tale caos da creare per due giorni enormi disguidi e rallentamenti alla normale attività degli uffici e gravi disagi per i cittadini. La situazione è degenerata al punto - denuncia il consigliere comunale di Forza Italia Giulio Gallera - che nessuno degli addetti ai lavori è riuscito a risolvere le problematiche, dovendo così ricorrere al ripristino del vecchio sistema». Ma quanto è costato ai cittadini questo pasticcio? Si chiede Gallera, che ha presentato un'interrogazione per conoscere «l'ammontare dei costi per il ripristino del precedente sistema IBM di cui si erano già dismesse le licenze e il costo per il riacquisto delle stesse, quanto è stato speso per l'ammodernamento e se la società coinvolta nel progetto risarcirà il danno economico e d'immagine del Comune».