Le folli notti del Plastic: a tutto volume da 33 anni

Un weekend di festeggiamenti in onore dello storico Plastic. Il noto locale meneghino ha difatti celebrato il 33esimo compleanno con vari eventi pirotecnici, venerdì tra le melodie della serata «London Loves» fino alle prime luci dell'alba di lunedì nel boudoir francese «Match a Paris». Ma il momento più folkloristico e affollato sicuramente è la notte di sabato con il super modaiolo «House of Bordello», il party per eccellenza della Milano godereccia. Le celebrazioni iniziano allo scoccar della mezzanotte, tra dipinti d'epoca, mobili rococò e una scenografia felliniana, con in sottofondo le canzoni di Mina e Raffaella Carrà, conclamate icone gay. In occasione dell'anniversario pre natalizio gli ospiti vip sono arrivati con largo anticipo per un esclusivo brindisi a base di vodka griffata. In alto i calici, la musica impazza e partono le prime danze in un parterre composto da famosi designer, incalliti pierre, artisti di grido e giovanotti di belle speranze. A far gli onori di casa l'imprevedibile Stefano Gabbana, che già da diversi mesi ha incoronato il Plastic come quartier generale ballerino. Legato da grande amicizia al deejay Sergio Tavelli, lo stilista è a suo agio all'interno del club. Due salti in pista, poi una visita nella zona privé e verso le ore due prende possesso della consolle per far girare i dischi preferiti. Revival, melodie nostrane e karaoke. Dopo qualche minuto giunge il colpo di teatro da vera prima donna: l'eclettico Stefano sale sul palco della discoteca e improvvisa uno spumeggiante tuca tuca con un personaggio travestito da Diabolik, per la gioia dei numerosi presenti. Gridolini di ammirazione dal pubblico femminile e occhiate di passione dall'universo omo. Gabbana assume le sembianze di un mattatore, capace di tenere la scena e cavalcare le luci della ribalta. Camicia scura, pantaloni neri, occhiali da sole e sorriso stampato, al termine della performance si rilassa sorseggiando un calorico drink. A far da contorno un tripudio di fashion victim e la cantante Paola Iezzi, ormai separata dalla sorella Chiara. In tanti pensavano che il trasferimento del Plastic dalla storica sede di viale Umbria nella periferica via Gargano potesse creare difficoltà al prestigio, e al successo, del locale. Gli habitué, bensì, non hanno tradito, continuando a frequentare il club. La disco è rinata più gagliarda che mai, grazie al proficuo lavoro dello staff e una continua attività di pubbliche relazioni. Energie moltiplicate e presenza fissa di noti personaggi. Dal mondo dello stile Gianbattista Valli, Alessandro dell'Acqua, Riccardo Tisci e Francesco Scognamiglio, dall'universo dell'arte Maurizio Cattelan e Francesco Vezzoli, con scorribande della socialité Bianca Brandolini D'Adda e della fotografa bon ton Micol Sabbadini, nonché blindate apparizioni di Barbara Berlusconi.