Fondi distratti dai fallimenti: finanziere arrestato per bancarotta

In carcere Corrado Coen Nei guai altre 5 persone Due sono ai domiciliari

Il finanziere Corrado Coen, già coinvolto in una serie di inchieste e sotto processo a Milano, è stato di nuovo arrestato assieme ad altre 5 persone, di cui 3 ai domiciliari. L'ordinanza di custodia cautelare è stata eseguita dalla Polizia tributaria della Finanza di Milano. Le accuse sono associazione per delinquere finalizzata alla bancarotta e manipolazione del mercato in relazione a una serie di società nel settore turistico e nella gestione degli alberghi di lusso.

L'ordinanza è stata firmata dal gip Giuseppe Vanore, su richiesta del pm di Milano Bruna Albertini. Il giudice ha disposto l'interdizione temporanea per 3 attestatari di proposte di concordato fallimentare e per un avvocato. Sono in corso una serie di perquisizioni e sequestri. Al centro dell'inchiesta una serie di società, in particolare nel settore immobiliare, nel turismo di lusso e nella gestione degli alberghi a cinque stelle, tra cui la Hi Real già quotata poi delistata dal mercato Aim, riconducibili all'imprenditore.

Secondo la ricostruzione del pm, Coen e i suoi complici avrebbero rilevato società decotte per poi portarle al fallimento distraendo, attraverso la domanda di concordati poi revocati, le poche risorse rimaste. Tale meccanismo è stato possibile grazie agli attestatori di concordato e al legale per giunta suo difensore. Quello di oggi non è il primo guaio giudiziario per l'imprenditore.