Fontana testimonial e una "cabina di regia" per le Olimpiadi 2026

Il presidente del Cio: candidatura molto forte L'atleta olimpica il volto di Milano-Cortina

Sarà la campionessa olimpica valtellinese Arianna Fontana, 28 anni, la testimonial della candidatura di Milano-Cortina per le Olimpiadi invernali 2026. Dopo essere stata la portabandiera dell'Italia alla cerimonia di apertura dei Giochi di PyeongChang 2018 - dove ha vinto un oro nei 500 metri femminili della short track e ha proseguito con una medaglia d'oro nella staffetta e un bronzo - debutterà come campionessa-immagine per la candidatura lomardoveneta il prossimo 28 novembre a Tokyo, alla presentazione ufficiale del dossier italiano davanti all'assemblea dei Nocs (Comitati olimpici nazionali). In quella sede il sindaco Beppe Sala avrà circa quindici minuti di tempo per presentare sul palco i punti forti del dossier. Il tempo stringe e le istituzioni serrano le fila. Ieri si è chiusa la visita a Roma del presidente Cio Thomas Bach, nei due giorni ha parlato a lungo con il presidente del Coni Giovanni Malagò, i sindaci di Milano e Cortina, i governatori del Veneto e della Lombardia, Luca Zaia e Attilio Fontana. É stato ricevuto mercoledì dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega allo Sport Giancarlo Giorgetti e, ieri, dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella. La decisione sulla città che ospiterà i Giochi sarà presa nel corso della sessione del Cio che inizierà il 24 giugno a Losanna. «Aspettiamo i risultati del referendum della prossima settimana a Calgary mentre conoscete la situazione in Svezia per la corsa di Stoccolma» ha risposto Bach sulla corsa ancora in bilico delle altre due sfidanti, la città canadese voterà il 13 novembre e il risultato non è affatto scontato, in Svezia il governo non sta garantendo il supporto. Nel caso italiano, lo Stato ha offerto un supporto formale alla candidatura ma non economico, le Regioni garantiranno sui fondi. «Con Giorgetti - riferisce Bach - abbiamo avuto un incontro fruttuoso e amichevole in un'atmosfera eccellente. Abbiamo parlato della candidatura e discusso sui vari aspetti: lui ha ribadito il suo supporto e ha espresso il favore del governo nel dare le garanzie in tema di sicurezza e sul libero accesso delle persone». Si tratta, sostiene il presidente Cio, «di una candidatura molto forte perchè riflette i contenuti dell'Agenda 2020. Ci sono garanzie che devono essere fornite da Governo, Regioni e Coni: tutti i livelli devono andare avanti insieme e sono molto fiducioso che troveranno una buona soluzione». Mattarella, ha riferito, «è un amico dello sport, sono rimasto impressionato dalla sua passione e conoscenza della materia. Abbiamo parlato anche di Olimpiadi e della nostra volontà di renderle sempre più un evento sostenibile». E Malagò ha annunciato che è stata creata una «cabina di regia con un rappresentate per ognuno dei 5 azionisti: l'assessore allo Sport Roberta Guaineri per Milano, il sottosegretario Antonio Rossi per la Regione, il vicesindaco Luigi Alverà per Cortina, Maurizio Gasparin per i Veneto e il Coni conferma Diana Bianchedi. La prossima settimana ci si incontrerò per mettere a fuoco i dettagli della prima uscita ufficiale a Tokyo, con il masterplan approvato. Con me ci saranno Sala e Zaia». La scelta come testimonial di Arianna Fontana, che è anche in lizza con altri due atleti per essere premiata come miglior atleta mondiale dell'anno, «penso sia un grande colpo» ha concluso.