Milano Food City, dopo Expo nasce la capitale del cibo

Dal 4 all'11 maggio prima edizione del maxi evento dedicato all'alimentazione, una settimana di appuntamenti con degustazioni, show cooking, vie del gusto senza dimenticare sana alimentazione e lotta allo spreco. Fiera con TuttoFood lancia il fuorisalone "Week&Food", Confcommercio "FoodFriends", la Regione "Sapore in Lombardia"

Che Milano, dopo il successo di Expo, volesse giocare un ruolo di primo piano proponendosi come capitale del food era chiaro, tenendo conto anche del ruolo giocato da Fiera Milano con TuttoFood, il salone internazionale dell’agroalimentare che in poche edizioni è diventato un riferimento al livello europeo. Ambizione non nascosta e ora messa nero su bianco, a carte scoperte con il lancio di Milano Food City, che si terrà dal 4 all’11 maggio, una settimana di incontri, show cooking, degustazioni e appuntamenti per scoprire la cultura del gusto e della corretta alimentazione.

Evento che si può definire come una mini Expo declinata da un cartellone cricchissimo iniziative e diversi importanti attori in campo: Comune, Regione, Camera di Commercio, Fiera Milano e Confcommercio Milano che fanno squadra. A presentare l’iniziativa sono stati infatti il sindaco Giuseppe Sala con gli assessori Cristina Tajani (Attività produttive e Commercio) e Roberta Guaineri (Turismo e Qualità della vita), Mauro Parolini, assessore allo Sviluppo economico della Regione Lombardia, Roberto Rettani, presidente di Fiera Milano, Alberto Meomartini, vice presidente della Camera Commercio di Milano, Giorgio Rapari, consigliere di Confcommercio Milano incaricato allo sviluppo associativo.

"Milano, dopo Expo, con questa iniziativa si conferma città del food - ha detto il sindaco Giuseppe Sala -. Alta cucina e ricerca gastronomica sono tra gli aspetti più apprezzati dai turisti. Per questo motivo sono convinto che gli appuntamenti proposti non deluderanno. È stato messo in campo un palinsesto vario e di qualità che, tra degustazioni e show cooking, si aprirà anche a indispensabili momenti di riflessione sulla necessità di promuovere comportamenti alimentari corretti e di scoperta della storia e della cultura del cibo”.

“Milano Food City si pone in continuità con il percorso di Expo e della Food Policy, rappresentandone un'eredità. Aver realizzato un logo, una piattaforma web e un calendario unico degli eventi permette agli operatori di avere un solo interlocutore contribuendo a velocizzare la concessione di spazi e aree pubbliche per chiunque voglia partecipare con un proprio evento alla manifestazione - hanno spiegato gli assessori Cristina Tajani e Roberta Guaineri -. E’ un brand che permette a cittadini e turisti una facile identificazione di tutti gli eventi, un appuntamento che ci auguriamo possa diventare fisso nel calendario della città”.

Milano Food City avrà un preludio, il 3 maggio con una serata gratuita aperta a tutta la città all’insegna della convivialità in uno spazio prestigioso che si trasformerà in un percorso - racconto sensoriale fatto di performance, musicali, artistiche, video-installazioni e reading dedicate alle buone pratiche dell’alimentazione, alla cultura del cibo e ai temi della Carta di Milano, che vede ancora una volta presente la Fondazione Feltrinelli che con ArtsFor presenta Carta di Milano - Guida Terrestre per un Cibo Sostenibile. Spazio anche a un flash mob diffuso in tutti i cortili: sabato 6 maggio i cittadini saranno invitati ad aprire i portoni organizzando una cena condivisa nel cortile di casa dando vita a una suggestiva cena collettiva nel segno dell’inclusione e dello scambio intergenerazionale e culturale.

Dall'8 all’11 maggio, TuttoFood con il progetto Week&Food porterà per la prima volta i professionisti fuori dai padiglioni della Fiera e organizzerà eventi in città allargati a un pubblico di appassionati gourmand, cittadini e turisti. Sette giorni di eccellenze dei territori, di innovazione e nuovi trend, educazione alimentare e riscoperta della biodiversità, tra percorsi educativi e momenti conviviali. Fra gli eventi, Taste of Milano e Italian Gourmet dove, rispettivamente al The Mall di Porta Nuova e al Superstudio Più chef, maestri pasticceri, gelatieri e panettieri daranno vita a masterclass e show-cooking, degustazioni e talk-show, con specialità anche da asporto e momenti formativi. Grazie alla partnership con JRE - Jeunes Réstaurateurs d’Europe, 20 chef emergenti provenienti da 12 Paesi saranno protagonisti di avvincenti show-cooking, mentre sette hotel ospiteranno a turno, ogni giorno, aperitivi a 5 stelle.

“TuttoFood è stata la scintilla dell’iniziativa - spiega Roberto Rettani, presidente di Fiera Milano -. Attori istituzionali e della filiera danno vita a un sistema food capace di dare a Milano il primato della terza F del made in Italy, accanto a Fashion e Furniture di cui è già capitale mondiale riconosciuta. Milano è sempre più attrattiva, perché qui i visitatori stranieri cercano il saper vivere italiano, che poi vanno a scoprire sul territorio. E questa è da sempre la filosofia di TuttoFood: far incontrare le eccellenze e le specificità locali con il grande business internazionale”.

A dare ancora maggior peso a Milano Food City il progetto FoodFriends di Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza che unisce il territorio con il denominatore comune dell’alimentazione, diventando laboratorio di sperimentazione e di tendenze dei nuovi saperi del gusto e dell’ innovazione tecnologica con show-cooking e approfondimenti a Palazzo Bovara, ai caselli di Porta Venezia e al Capac, il Politecnico del Commercio. Con quattro declinazioni: FoodFriends Day con ristoranti, bar e locali che offriranno menù degustazione sui cibi legati al territorio di Milano e alle diverse culture alimentari del mondo, FoodFriends Night con feste in alcune vie della città e FoodFriends Weekend. Infine FoodFriends Charity con la FoodFriends doggy bag e la FoodFriends sustainability week per la lotta allo spreco alimentare.
“Confcommercio partecipa col progetto FoodFriends a questo nuovo evento con l’obiettivo di creare attorno alla filiera agroalimentare una vetrina di grande attrattività - sottolinea Giorgio Rapari, consigliere di Confcommercio Milano Lodi Monza Brianza incaricato allo sviluppo associativo -, come avviene per design, moda e arte. Vogliamo contribuire a fare di Milano una città sempre più internazionale e competitiva. Il territorio con i suoi negozi, ristoranti, pubblici esercizi e alberghi è pronto ad accogliere turisti e visitatori di Tuttofood con iniziative all’insegna del buon cibo, della corretta alimentazione e dell’eccellenza imprenditoriale”.

Anche Sapore in Lombardia, il progetto voluto dalla Regione, parteciperà con diverse: presenza degli operatori lombardi a TuttoFood, realizzazione di eventi a tema Lombardia in città, raccolta di eventi su tutto il territorio regionale per dare l’opportunità ai visitatori di scoprire città, borghi e territori a pochi passi da Milano, organizzazione di uno speciale influencer tour #inLombardia365 e realizzazione di un timbro speciale per #ilPassaportoinLombardia.
“In Lombardia la ristorazione e tutte le attività e i prodotti legati all'enogastronomia continuano a creare eccellenza tra tradizione e modernità. Questo patrimonio costituisce un formidabile elemento di attrattività per la nostra offerta fra scoperta ed esperienza, sia per il mercato turistico interno che, soprattutto, per quello internazionale” sottolinea l’assessore Mauro Parolini.

E Alberto Meomartini aggiunge: “La Camera di Commercio è a fianco del Comune con il progetto Expoincittà, che ora porta a questa nuova iniziativa nel settore agroalimentare. Milano Food City può rappresentare un forte elemento di attrattività per la nostra città e per il nostro Paese, ancora di più dopo il successo di Expo. Dopo la settimana della moda e del design, Milano può avere un altro appuntamento annuale di forte richiamo per il turismo”.

Secondo un’elaborazione della Camera di Commercio di Milano, aumenta il fatturato dell'agroalimentare che vale 44 miliardi su 68 in regione e 271 in Italia (rispettivamente in più in 12 mesi 400 milioni, mezzo miliardo e un miliardo). A Milano sono 12 mila le imprese con 134 mila addetti, in regione 71 mila con 270 mila addetti e in Italia un milione con 2 milioni di lavoratori. Nei primi nove mesi del 2016 Milano ha esportato nel settore food per un miliardo, su 4 miliardi in Lombardia e 28 in Italia.

Operatori, associazioni e imprese che volessero proporre eventi, incontri e appuntamenti per contribuire a costruire il palinsesto di Milano Food City possono trovare tutte le informazioni su: www.expoincittà.com e www.milanofoodweek.com