FORMIGONI«Io a processo? Le motivazioni lasciano allibiti»

«Le motivazioni della richiesta dei pm vanno al di là di ogni precedente». È il giudizio di Roberto Formigoni sulla vicenda della discarica di Cremona in relazione alla quale la procura ha chiesto il processo. «Penso proprio che i lettori che hanno scorso l'articolo ne siano rimasti allibiti» aggiunge l'ex governatore a proposito del resoconto sugli ultimi sviluppi del caso. «La mia colpa - dice Formigoni - sarebbe quella aver incaricato alcuni (vertici Cdo) di avere consapevolezza che un terzo a me sconosciuto e che non mi conosce (l'imprenditore Locatelli) versasse 100 mila euro a un quarto (il vice presidente Nicoli) che non mi è vicino politicamente». «Credevamo di aver visto di tutto - prosegue - ma quando si tratta di Formigoni ci fanno sempre vedere di più. E tutto questo ignorando che, in quel momento, era scoppiata in Lombardia una grave emergenza amianto e che la mia giunta autorizzò l'apertura dell'unica discarica in tutto il territorio regionale giudicata adeguata». «Oggi - conclude - c'è ancora emergenza amianto e nessuno ne parla più».