Forza Italia: esercitazioni militari nel boschetto della droga

La richiesta per combattere spacciatori e criminalità a Rogoredo

Alberto Giannoni

Rogoredo è un inferno senza fine. Nonostante gli annunci, nonostante gli impegni, nonostante gli interventi ripetuti, la situazione non cambia: il boschetto accanto alla stazione ferroviaria resta preda di un via-vai ininterrotto di tossicodipendenti, di una processione infinita di disperati. Giovani e non, uomini e donne, ieri anche una ragazza incinta è stata vista incamminarsi verso il girone dello spaccio. Ieri a Rogoredo era convocata la commissione Sicurezza del Comune: il mercato della morte si è fermato, ma è stata solo una sospensione. Alcuni ragazzi si sono avvicinati ai consiglieri comunali e di Zona, altri si sono seduti (...)