Quella favela dei rom alle porte di Milano

I nomadi vivono in accampamenti in precarie condizioni igieniche, lavandosi nel fiume e bruciando all'aperto ogni sorta di materiale. Ma la sinistra non vuole sgomberarli

Delle vere e proprie favelas alle porte di Milano. Così Silvia Sardone e Marzio Nava di Forza Italia descrivono gli insediamenti dei rom sulle rive del Lambro, tra Cascina Gobba e il fiume.

Camper, tende e roulottes abitate da gruppi di nomadi che vivono in precarie condizioni igieniche, senza servizi adeguati e lavandosi nelle acque del Lambro, a poca distanza dagli scarichi delle fogne. Una situazione “indegna di un Paese civile”, commentano i due esponenti azzurri. Una situazione oltretutto aggravata dalle denunce dei cittadini residenti in zona, che segnalano l’aumento di episodi di criminalità, con borseggi e furti in appartamento, oltre a roghi di materiale vario che provocano fumi pericolosi.

Ma il peggio, spiegano Nava e la Sardone, non è questo: dopo un intervento a loro dire non risolutivo effettuato dal Comune a dicembre 2013 per sgomberare le aree interessate e rifare una sponda del fiume, la maggioranza di centrosinistra in Consiglio di zona 2 ha votato contro la richiesta di un nuovo sgombero presentata dai consiglieri di opposizione.

Un approccio “buonista e lassista”, lamentano da Forza Italia, che dimostra come per la giunta Pisapia la questione della sicurezza non sia evidentemente proritaria. Che poi gli abitanti possano non essere d’accordo con questa valutazione, evidentemente, è un altro discorso.

Commenti
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stenos

Mar, 28/10/2014 - 16:27

Vai pisapirla, fai diventare milano come Rio, tante belle favelas.

vince50

Mar, 28/10/2014 - 16:49

Senza esagerare e immaginando il fattibile.Indistintamente tutti rom nomadi(finti) zingari e affini,prelevati e accompagnati alle frontiere con espulsione immediata.Schedatura elettronica e quant'altro,chi eventualmente dovesse mai rientrare in Italia,trent'anni di carcere.Troppo drastico?,razzista?,no affatto,amante della "pulizia e dell'ordine in ogni direzione".

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lettore57

Mar, 28/10/2014 - 17:29

Sapone che non potrà essere neutro ma sempre sapone sarà; alternativa napalm (non lascia traccia se non qualche bruciatura sull'erba ma poi ricresce)

Giorgio5819

Mar, 28/10/2014 - 20:29

Sapete come si estirpa la gramigna dai campi? E' ora !

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giangol

Mar, 28/10/2014 - 21:39

Ci vuole un bel lanciafiamme....

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Runasimi

Mer, 29/10/2014 - 02:07

L'assurdità delle trovate dei trinariciuti. Hanno fermato nel nostro paese enormi masse di persone dedite al nomadismo da centinaia d'anni. TRA POCO CI DIRANNO CHE NON POSSIAMO PIÙ CHIAMARLI NEANCHE "NOMADI". LA LORO INCOMMENSURABILE IMBECILLITÀ CONIERÀ UN TERMINE CHE VERRÀ DIVULGATO DALL'ORDINE DEI GIORNALISTI. GLI ZERBINI DEL PD.

Tero59

Mer, 29/10/2014 - 09:22

se "si lavano nelle acque del Lambro, a poca distanza dagli scarichi delle fogne" basta aspettare..il problema si risilverà da solo.