Forza Italia, in mille per rilanciare la battaglia

Milano torna a essere la capitale del centrodestra. Mille persone, molti in piedi ieri all'auditorium della Provincia in via Corridoni per la manifestazione delle associazioni dei quattro giovani consiglieri regionali Giulio Gallera, Alessandro Colucci, Mauro Piazza e Alessandro Sorte che dopo il videomessaggio di Silvio Berlusconi si è trasformata nella prima uscita ufficiale della rinata Forza italia. «Oggi è una pagina di storia - ha detto il segretario Angelino Alfano portando il saluto del Cav - E che si riapre proprio a Milano». Lì dove tutto è cominciato vent'anni fa. In platea c'è l'entusiasmo di un popolo di moderati che non vuole accettare che la sentenza di un tribunale faccia fuori Silvio Berlusconi, il leader di un partito votato da milioni di elettori. «Una grande voglia di partecipazione - il commento di Gallera che è coordinatore cittadino del Pdl e ora dovrà cambiare le bandiere - Dobbiamo costruire un partito che deve coinvolgere tutti, avendo al centro i valori del merito e della militanza». Daniela Santanché chiede di «aprire le porte, Fi non è nata per togliere ma per aggiungere: questa è una discesa in campo di tutti per vincere la battaglia delle battaglie». E per l'oggi senatore Roberto Formigoni «con il senno di poi si può dire che il Pdl sia stato un errore».