Fuga dalla città, autostrade in tilt

Code chilometriche fino al casello, ma i milanesi non rinunciano al ponte e spendono 80 milioni

Giornata da bollino rosso, come prevedibile, sulle strade milanesi. In uscita dalla città si sono riversate decine di migliaia di auto, fin dalla prima mattina. Complice la bella giornata, in tanti hanno approfittato del ponte del 25 aprile per la gita ai laghi, al mare o in montagna.  

Lunghe code, anche di decine di chilometri, si sono verificate sulla Milano-Bologna, Milano-Genova, Milano-Laghi verso le località di villeggiatura. Sia al casello di Melegnano sia sulle tangenziali le auto sono state costrette a procedere a passo d'uomo per parecchi tratti. Intoppi e attese a motori spenti anche nei pressi di Modena, a causa di un incidente. Traffico fitto anche in Liguria, tra le mete più ambite dai milanesi, e sulle strade che portano al confine con la Francia. E c'è stato perfino chi ha deciso di tornare indietro, esasperato dalla lentezza delle code.

Detto questo, nonostante la difficile situazione economica che continua a pesare sugli operatori turistici (tra -5% e -10% di prenotazioni in un anno), i milanesi hanno ancora voglia di viaggiare e appena possono lo fanno. Da ieri al primo maggio, nonostante le previsioni del tempo «zoppicanti», verranno spesi 80 milioni di euro. È la stima della Camera di Commercio di Milano basata su un'indagine tra le agenzie di viaggio milanesi a cui è sono state chieste informazioni sull'andamento delle prenotazioni.

La vacanza, per chi prenota in agenzia, dura in media cinque giorni o una settimana ma sempre con grande attenzione alla spesa. Molto gettonati i pacchetti turistici per il mare, in particolar modo per il Mar Rosso. In tanti hanno scelto la seconda casa al mare, in montagna o al lago. E se le previsioni per il fine settimana non sono proprio il massimo, pazienza, almeno il «ponte» è stata l'occasione per staccare un attimo.

Chi è rimasto in città si è gustato la giornata di sole pieno, tra grigliate all'Idroscalo, gite in bicicletta sui Navigli, mini «crociere» dalla Darsena. Presi letteralmente d'assalto i parchi cittadini, dove sono spuntati i primi bikini e dove in parecchi, perfino armati di chitarre, hanno trascorso il pomeriggio su plaid e prati.

Tante le occasioni di svagoA cominciare dalle mostre. Tutte aperte. Aperta fino al 5 maggio la personale di Robert Doisenau allo spazio Oberdan, il fotografo che ha immortalato il bacio più famoso del mondo. A Palazzo reale invece è ancora in corso l'esposizione dedicata a Modigliani, Soutine e agli artisti maledetti. Alle Sale del re di piazza Scala il «Mondo di Leonardo», percorso interattivo e multimediale alla scoperta del genio del Rinascimento. Aperto anche il museo del Novecento, con la mostra Andy Warhol's Stardust, che espone le celebri stampe del maestro della Pop art. Una chicca infine a Palazzo della Ragione, con la mostra «Che storie», un viaggio nel mondo del design industriale e della creatività d'impresa.

Le famiglie con i bambini hanno scelto invece il Museo della Scienza e della Tecnica, dove sono stati riproposti i laboratori creativi di «reazione a catena», in cui ognuno realizza la parte di un meccanismo artistico e influenza l'invenzione successiva, celebrando il trionfo della fantasia collettiva.