In «Full monty» lo strip di due veri disoccupati

Marco Serafini è un ex rappresentante e un ex impiegato di una ditta di pulizie. «Ex» per dirla in breve, ovvero disoccupato. Proprio quello che ci voleva - per una volta (!) - per partecipare al casting in programma lo scorso ottobre a Torino riservato solo ed esclusivamente a tutti quei lavoratori che avevamo perduto il lavoro negli ultimi 24 mesi. Era questo il cast «eccezionale» che il regista Massimo Romeo Piparo ha voluto per mettere in scena il suo musical «The full Monty», tratto dal film inglese campione d'incassi del 1997 (e musical teatrale nel 2000), in scena al teatro Nazionale da stasera (al 21 aprile).
Le audizioni sono state promosse direttamente dai canali interni dei principali sindacati italiani (Cgil, Cisl, Uil e Fim), dai centri per l'impiego della Provincia di Torino e dalla PeepArrow Enetrtainment. L'iniziativa è nata proprio per offrire un'opportunità concreta di lavoro a chi lo aveva appena perso. Sul palcoscenico per lo spogliarello che fa ritrovare la dignità ci dovevano essere due veri disoccupati ai quali Piparo ha fatto un regolare contratto della durata di un anno. Ed è stato proprio Marco Serafini, 38 anni ad aggiudicarsi la parte di protagonista del musica. Al suo fianco un altro disoccupato «vero» Simone Lagrasta, 24 anni ex falegname che avrà un ruolo di ballerino e cantante. Con loro una vera e propria squadra di «campioni» dello spettacolo italiano: Paolo Calabresi (Boris, Le Iene, ecc.), Gianni Fantoni (Zelig, ecc.), Sergio Muniz (Caterina e le sue figlie, Squadra antimafia, ecc.), Paolo Ruffini (Colorado, Stracult, Maschi contro Femmine, ecc.), Jacopo Sarno (Quelli dell'intervallo, High School Musical, ecc.) e Pietro Sermonti (Boris, Nero Wolfe, ecc.).
«Quando a 38 anni sei disoccupato, non stai tanto a guardare cosa ti va bene e cosa no - racconta Serafini - Ho fatto il provino con lo stesso spirito con il quale avrei potuto affrontare un colloquio per operatore ecologico! È una grande opportunità che faccio ancora fatica a realizzare, ma voglio rimanere con i piedi per terra, anzi... fissati nel cemento». «Non posso credere che una simile fortuna sia capitata proprio a me - gli fa eco Lagrasta - Recitare in questo musical nei teatri più importanti... non è roba da poco. Ce la metterò tutta». Saranno loro a dare dunque il vero volto a «The full Monty».
Lo spettacolo narra la storia di un gruppo di lavoratori rimasti disoccupati. I sei operai per raggranellare un po' di soldi allestiranno uno spogliarello maschile che permetterà loro di ritrovare fiducia in sé stessi e segnerà per ciascuno l'inizio di una nuova vita.