Fumo elettronico Veronesi fa il testimonial ma non sa nulla

Sopra c'è la foto del professore Umberto Veronesi, sorridente e rassicurante e, sotto, le sue parole (estrapolate da un'intervista al Corriere della Sera): «La sigaretta elettronica è assolutamente innocua, soprattutto quella senza nicotina, tanto è vero che, per esempio, è utilizzata per un protocollo scientifico multicentrico ufficiale che coinvolge tre Irccs milanesi». La composizione parole-foto campeggia su un poster attaccato sulla vetrina del negozio che vende e-cig in via Visconti di Modrone, pieno centro di Milano. Pare una pubblicità. Anzi, nelle intenzione del negoziante vorrà sicuramente esserlo. Peccato però che il professor Veronesi, oncologo ed ex ministro della Sanità, non ha mai dato il consenso ad utilizzare la sua immagine per questo scopo. Quella frase effettivamente è stata pronunciata ma all'interno di un'intervista. Attraverso la vetrina del negozio si intravedono i prodotti e dei cartelloni che assicurano: «Il vapore non invecchia la pelle». Proprio sotto c'è anche un messaggio in cui i titolari avvertono dei «nuovi prezzi» con sconto dal 20% al 40%. Nel manifesto, per dirla tutta, si cita anche la fonte della dichiarazione che accompagna l'immagine di Veronesi: «Corriere della Sera». E si legge ancora: «La sigaretta elettronica può essere uno strumento molto utile per iniziare un processo di disassuefazione...». E benchè non sia certo un mistero che il direttore scientifico dell'Istituto europeo di oncologia (Ieo) abbia espresso il suo parere di scienziato sull'e-cig, resta il fatto che non ha mai autorizzato l'utilizzo della sua immagine a questo scopo.