Fuoco sul tetto della scuola: paura per insegnanti e bimbi

Incendio causato dal catrame posato per la copertura Evacuate 121 persone, tra queste 26 piccoli del nido

Paola Fucilieri

I bambini stavano frequentando il centro estivo, più gli insegnanti e gli adulti che lavorano in alcuni uffici dell'Amat (Agenzia mobilità ambiente e territorio) e di MM. Oltre centoventi persone in tutto tra grandi e piccini erano presenti ieri mattina alla scuola materna privata steineriana «Elsa Morante» di via Tommaso Pini 3, a Lambrate. E sul tetto della scuola c'erano gli operai che ne approfittavano per fare i lavori svolti quando non ci sono le lezioni, l'anno scolastico è finito e - di solito - non si rischia d'incorrere in alcun problema e si può procedere anche senza particolari cautele utilizzando materiali di ogni genere. In questo caso specifico si trattava di lavori di coibentazione del tetto, cioè l'isolamento termico della struttura, che viene fatto con il catrame minerale. Proprio questo materiale denso - che allo stato grezzo può essere utilizzato anche come combustibile - intorno alle 11 - ha preso fuoco. Gli operai se ne sono accorti subito e hanno lanciato immediatamente l'allarme tant'è che nessuna delle persone coinvolte - per l'esattezza 55 adulti e 66 bambini - ha riportato ferite o intossicazioni. I bambini (tra i quali 26 del nido) sono stati trasferiti nella palestra della scuola, con buona pace di tutti.

Sul posto sono arrivate ben 5 squadre dei vigili del fuoco che si sono attivate per spegnere le fiamme, ma, come sempre in casi come questi, quando a bruciare è un combustibile vegetale, è il fumo denso e nero che ha dato i maggiori problemi. Nonostante questo tutto è finito per il meglio.

«Qualora risultasse che l'incendio sia dovuto a responsabilità della ditta appaltatrice dichiara Carmela Rozza, l'assessore ai Lavori pubblici e Arredo urbano che si è recata sul posto - sarà la stessa a riparare i danni tramite l'assicurazione».

Le fiamme potrebbero essersi sviluppate in seguito ad un intervento di impermeabilizzazione del tetto degli uffici dell'Amat da parte di un'impresa appaltatrice. Il Comune effettuerà gli accertamenti per verificare le cause dell'incidente, l'entità dei danni e le eventuali responsabilità dell'impresa.

Intanto, sempre a proposito di fiamme e di tetti, i vigili del fuoco, poco prima delle 16, sono dovuti intervenire sull'ormai ex sito di Expo con 4 mezzi. Quello che sembrava un inizio d'incendio si è rivelato infatti un vero e proprio rogo che ha coinvolto il padiglione, ormai in disuso, della Santa Sede.

«Erano in corso dei lavori di manutenzione - hanno spiegato i pompieri sul posto - e, in particolare, stavano togliendo delle insegne su un margine di una ventina di metri della copertura superiore del padiglione, composta di un tessuto non tessuto che ha preso fuoco all'improvviso».