Fuori Tono

N on succede spesso, la musica che incontra l'attualità. Ma di questi tempi se non tutti molti, anche nel campo delle arti sonore, sentono di doversi esprimere sulle sempre più numerose tragedie ed emergenze. Una di queste è, sicuramente, quella delle migrazioni e dei migranti.

Proprio su questo tema è stata titolata la serata-concerto di martedì a cura del Divertimento ensemble diretto da Sandro Gorli. «Migrazioni», al Piccolo teatro Studio Melato, prevede l'esecuzione di quattro brani composti da Alessandro Solbiati («Whither would you go?»), Zeno Baldi («Mimo»), Nicholas Morrish Rarity («Prosthetic devices») e Gyorgy Ligeti («Mysteries of the Macabre»); orchestra del Divertimento ensemble, coro de Le Nuove Voci coordinato da Marco Seco, direttore Gorli, soprano Giusy Tiso. Va segnalata la composizione del Maestro Solbiati, una prima esecuzione assoluta commissionata dal Divertimento. Solbiati per la sua musica ha scelto parole scritte da Shakespeare: «Immaginatevi di veder arrancare verso i porti e le coste per imbarcarsi gli sventurati stranieri coi bambini in collo e il loro misero bagaglio...».