Fuori Tono

Oltre che «Trasfigurata» è una notte da vedere (e da sentire) quella che si consumerà oggi a Villa Simonetta. Una notte che coniuga in diversi modi la musica scritta e le immagini, visto che le «forze in campo» previste sono gli allievi delle Civiche scuole, quella musicale «Claudio Abbado» e del Cinema Luchino Visconti. Programma ricco diviso in due sezioni, a partire dalle ore 21, dopo l'aperitivo di rito al bar dell'accademia musicale stessa, che si trova in via Stilicone a Milano.

Durante «Immaginare Musica Classica» - il nome del progetto con l'istituto dedicato al cinema - verranno presentati tre videoclip (in prima assoluta), esito della collaborazione tra musicisti e videomaker. I soggetti sono un Bach ironico e fuori dagli schemi («Bach» di Marco Musso, con «Echo da Overture Francese»), Hindemith raccontato con accenni biografici e intimi (lavoro di Mattia Fazzari accompagnato da una Sonata per arpa); infine, ma non per ultimo, Zivkovic metropolitano, colorato e contemporaneo («The color drum» di Giulia Migliore, con «Trio per uno» di Nebojsa Zivkovic). Ciak, si gira. La seconda parte della serata punta sulla «Musica per l'immagine» con i lavori di sette laureandi della Civica - diretta da Andrea Melis - che si sono misurati con la composizione della colonna sonora di altrettanti corti di animazione realizzati negli ultimi anni accademici dagli studenti di Digital animation della Luchino Visconti. Secondo chi scrive, questa, una delle serate più interessanti, e dunque da non perdere, della rassegna estiva di Villa Simonetta.