Fuori Tono

Mercoledì, ricorre l'anniversario della nascita del compositore Arnold Schonberg, ideatore della dodecafonia, tecnica compositiva che ha come scopo sostituire le funzioni della tonalità e permettere di creare brani complessi strutturati sul principio della pantonalità (termine usato da lui stesso in luogo di atonalità). È un sistema che ha avuto enorme influenza in Europa. Per questo ancora oggi, ogni occasione è buona per ritornare a parlare dell'autore del '900. Ed è per questo che per dopodomani il Mamu di via Soave 3 ha organizzato l'incontro «Dalla musica bolscevica alla musica degenerata di Arnold Schoenberg».

Già, proprio così: perché la musica di questo rivoluzionario dal regime nazista venne considerata «decadente», tanto che nella Germania di Hitler fu bandita. Su questo tema, ma non solo, il dibattito presso il Mamu, a partire dalle ore 19.30, vede in «pista» come esperti-relatori Maurizio Disoteo, autore del libro «Musica e nazismo, dalla musica bolscevica alla musica degenerata (editore Le Sfere Lim-Ricordi)» con Danilo Faravelli, insegnante storico della musica. Al piano Irina Kravchenko eseguirà i «Klavierstucke op.11» di Schoenberg.