NoMus "suona" i nostri autori del Novecento

Forse visti i nomi si potrebbe parlare di uno spezzone di scuola lombarda. Bruno Bettinelli, Silvia Bianchera, Ettore Pozzoli e Claudio Bonometti, nomi del Ventesimo secolo italiano della musica moderna italiana. Un appuntamento a loro dedicato è previsto per domani al Museo del Novecento (a partire dalle ore 17, ingresso libero). A organizzare l'evento il centro studi e ricerche NoMus fondato dal presidente delle medesimo Maddalena Novati.

L'incontro, con in scena porta Gisella Liberini (soprano), Ylenia Volpe (fisarmonica), Claudio Bonometti e Andrea Parugini (piano), prevede per ogni autore l'esecuzione di uno o due brani. Intellettuali della musica ancora, per certi versi inesplorati: si pensi al Maestro Bettinelli, di cui verrà proposto «Improvviso, per fisarmonica»; quanta musica corale ha scritto e di cui si sa poco.

Idem per il collega pianista e didatta Pozzoli (in programma «Danza fantastica, per sarmonica» e «Riflessi del mare. Tre pezzi caratteristici), quante note da lui annotate e che compaiono raramente nelle programmazioni. Fortunatamente ci sono realtà come NoMus che si prendono la briga di ricordare, riscoprire e riproporre repertori caduti nel dimenticatoio, o quasi, anche perché il mondo va avanti alla velocità delle luce e non ha tempo di fermarsi un attimo a riflettere, ad ascoltare in maniera approfondita, assaporare.