Galleria, bando per Nara camicie Comune attende Consiglio di Stato

Il Tar aveva bocciato delibera della giunta su due ristoranti

Nuovo bando di gara per la Galleria Vittorio Emanuele II. Dopo le gare lanciate una settimana fa per gli undici lotti ai piani alti del Salotto, tra i 60 e gli 80 metri quadri con basi d'asta che vanno dai 12 mila ai 30mila euro di canone annuo, la Giunta ha approvato le linee di indirizzo per la procedura di asta pubblica del negozio attualmente occupato da Nara Camicie (piazza Duomo 21). Il contratto di concessione scade, infatti, il 4 giugno 2018.

La futura gara prevede una base d'asta per il canone annuo di 1.600 euro a metro quadro, come stimato dall'Agenzia delle Entrate per i negozi sul braccio principale della Galleria. Il bando, che osserva il criterio generale della gara pubblica, indicherà le consuete condizioni essenziali che regolano il rapporto con l'aggiudicatario, tra cui la durata della concessione di 18 anni e la manutenzione ordinaria e straordinaria a suo carico.

L'aggiudicazione avverrà secondo il criterio dell'offerta economica più vantaggiosa, con la presentazione di un'offerta tecnica sul tipo di attività che si intende svolgere. L'offerta tecnica - fa sapere Palazzo Marino - sarà valutata attribuendo un punteggio decrescente a seconda della destinazione d'uso: abbigliamento a firma italiana, oggetti e arredi di design, opere d'arte originali, prodotti enogastronomici di alta gamma di qualità italiana. È esclusa l'attività di ristorazione e, come in tutti gli altri casi, sono escluse quelle di phone center, money tranfer, sexy shop, sala giochi, centri massaggi, agenzia di scommesse.

Intanto è attesa per oggi la sentenza del Consiglio di Stato, cui si era rivola l'amministrazione dopo la bocciatura da parte del Tar della decisione del Comune di bloccare la proroga delle concessioni ai ristoranti «Il Salotto» e «La Locanda del Gatto Rosso».