«Galleria a pezzi, abbiamo le mani legate»

Dopo la protesta levata dai commercianti di Galleria Vittorio Emanuele, sembra che tutti abbiano a cuore il futuro del salotto buono della città. Plauso alle buone intenzioni dunque, anche se sembrano un po’ confuse. Al centro del caos: le responsabilità.
Da una parte l’assessore alla Cultura che sostiene di avere le mani legate a causa di un vincolo della Sovrintendenza per i Beni Architettonici, dall’altra il sovrintendente Alberto Artioli che nega di essere un ostacolo ai lavori di restauro. «Il nostro è un vincolo a favore dell’opera - sostiene Artioli - noi ci limitiamo ad approvare un progetto che spetta solo al Comune elaborare».
Detto e fatto, perché a Palazzo Marino un progetto per restaurare la pavimentazione della Galleria, è già pronto. «Verrà approvato entro l’anno - spiega l’assessore al Decoro Urbano Maurizio Cadeo - e per far risparmiare i milanesi, stiamo cercando sponsor privati che finanzino i lavori». Preventivo stimato: circa un milione di euro.