Galleria a pezzi, sotto accusa il Comune

Galleria Vittorio Emanuele sta andando a pezzi, ma nessuno se ne accorge. Sguardo perso, telefonino in una mano e 24ore nell’altra. Camminano così i milanesi e non badano a cosa sta sotto i loro piedi. Al posto dei mosaici luminosi di un tempo, tasselli rovinati e buchi ricoperti qua e là con colate di cemento. E poi i turisti, troppo occupati a fare i tre giri sugli attributi del toro per guardare oltre. Tutti distratti, tranne i commercianti, il cuore pulsante del salotto di Milano. Loro che lo vivono ogni giorno non hanno dimenticato i colori di un tempo: le tonalità rosa del marmo di Verona e il giallo cromo della pietra di Vicenza, fino all’azzurro degli inserti di pasta vitrea. «Lavorando qui tutto il giorno, senza soste nemmeno ad agosto, siamo diventati i vigili della zona», scherza Rossana Galli del Café-ristorante Galleria al civico 75. (...)