Galleria, si cambia ancora Arriva un super ristorante

Bando da un milione di euro per affittare gli spazi oggi della Mercedes Offerti anche i locali ora occupati dal «Bar Sì». Ma solo a nuove insegne

Un pochino i tifosi del Cavallino Rampante ci proveranno gusto: in Galleria, nel palazzo Ricordi, ha appena aperto il Ferrari Store. E mentre le carrozzerie rosso fuoco luccicano nelle quindici vetrine nuove di pacca, a breve chiuderà il negozio dirimpettaio della scuderie Mercedes, un un'unica vetrina, molto meno scenosa. Al suo posto arriverà un ristorante di lusso ma non è ancora dato sapere chi ci metterà mano né quale griffe gareggerà per accaparrarsi l'area.

Il nuovo volto della Galleria prevede anche un'altra rivoluzione, specchio dei tempi: un centro commerciale al posto della storica e un po' polverosa Zecca dello Stato. Cambiamenti che nulla hanno a che fare con Expo ma che si concluderanno ben dopo la chiusura dell'esposizione.

Il Comune ha messo a bando i due prestigiosi spazi cielo-terra. Con una nuova clausola: il divieto di esporre insegne già presenti nel complesso monumentale del centro del capoluogo lombardo. Quindi, nessuna possibilità per Prada che oltre alla prima boutique della maison nell'angolo più prestigioso della città, si è da poco accaparrata il bando per gli spazi dell'ex McDonald's dove aprirà uno spazio eventi con ristorante assieme ad Angelo Marchesi, proprietario della pasticceria di corso Magenta.

Per entrambi i lotti, la durata della concessione è di 18 anni e le domande saranno accolte fino al 18 maggio. Il primo lotto (attualmente in concessione all'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato e al Bar Sì), di 956 metri quadrati su cinque livelli e dotato di tre vetrine, è destinato ad attività commerciali ed ha una base d'asta di 977.218 euro. Il secondo (attualmente in concessione a Mercedes Benz), che sarà invece destinato alla ristorazione di alta qualità, ha una superficie di 1.118 metri quadrati, sempre su cinque livelli e con tre vetrine, e parte da una base d'asta di poco più di un milione di euro. Saranno a spese dei futuri concessionari gli interventi di ripristino strutturale, restauro architettonico e adeguamento degli spazi, i cui progetti dovranno avere l'ok di Comune e Soprintendenza.

«Lo sviluppo verticale degli spazi conferma la nostra volontà di restituire al decoro e alla fruizione pubblica i piani alti - spiega l'assessore al Demanio, Daniela Benelli -. Dopo una complessa operazione di svuotamento di queste unità, per anni destinate a uffici, abitazioni, associazioni, ora possiamo inserirle nei nuovi bandi e garantirne la riqualificazione grazie agli investimenti dei privati e a costo zero per il Comune».

«La Galleria - aggiunge l'assessore - è un luogo sempre più ambito e questi spazi sono particolarmente prestigiosi. Per questo abbiamo caratterizzato il bando dando importanza a marchi e attività di qualità ed eccellenza che tengano conto del ruolo di vetrina della città che la Galleria rappresenta».

Si tratta di cambiamenti a «lungo termine». Tra gli appuntamenti più vicini invece c'è Expo. La Galleria si rimette a lucido: è stato appena spostato il maxi-ponteggio mobile realizzato dalla ditta Percassi e pagato da Versace, Prada e Feltrinelli: ha attraversato l'ottagono centrale passando da via Foscolo a via Pellico per ultimare i lavori di restauro conservativo delle pareti interne.