GAMBERALE«Maia e Ravasio membri del cda anche se indagati»

Vito Gamberale, presidente di F2i, azionista di Sea con il 44% del capitale, ha chiesto nel corso dell'assemblea dei soci della società che gestisce gli aeroporti milanesi, la conferma di due consiglieri uscenti, Mauro Maia e Renato Ravasio, raggiunti nei giorni scorsi da un avviso di garanzia per aggiotaggio. Per Gamberale, infatti, un avviso di garanzia «non è una sentenza e persino nella mozione approvata in Parlamento non è giustamente considerato motivo di esclusione». L'indagine aperta dalla Procura riguarda il mancato ingresso in Borsa di Sea previsto per lo scorso dicembre: dopo 15 giorni di roadshow in Europa e Usa, il collocamento era saltato per mancanza di acquirenti. L'indagine, coordinata dal procuratore aggiunto Francesco Greco, aveva portato alle perquisizioni degli uffici di F2i di Milano e Roma, oltre che in Provincia e negli uffici di Asam, la holding di Palazzo Isimbardi che ha firmato e gestito i bandi di vendita. Era stato Il presidente Giuseppe Bonomi, su mandato del cda, a presentare un esposto a procura e Consob.