Gas, evacuato un hotel 28 persone in ospedale intossicate da monossido

Gravi cinque adulti e un bambino che si trovano in camera iperbarica al Niguarda

Brutta avventura ieri mattina nell'Hotel Marconi di via Fabio Filzi, situato a trecento metri dalla Stazione Centrale, per una fuga di gas che ha costretto le forze dell'ordine ad evacuare 142 persone, tra clienti e dipendenti dell'albergo. Erano circa le nove quando una ragazzina francese di dieci anni, che si trovava in città con i genitori per trascorrere la vacanze, ha iniziato a manifestare dei malori. Prontamente è stato chiamato il 118.

I soccorsi, una volta giunti sul posto per visitarla, hanno sentito suonare il rilevatore di monossido nell'aria. Subito hanno trasmesso l'allarme alla direzione dell'hotel che si è mobilitata per la messa in sicurezza di ospiti e personale. La pericolosa fuga di monossido di carbonio è stata confermata anche dai vigili del fuoco che hanno disposto l'evacuazione della struttura.

Per far fronte all'emergenza sono stati allertati i mezzi dell'Areu con un intervento sul posto di otto ambulanze e due auto mediche. L'intera struttura è stata sgomberata e per motivi di sicurezza pubblica è stata anche chiusa, dagli agenti della polizia locale, la centralissima strada in cui si trova l'albergo. La fuoriuscita di gas dalle prime indagini sembrerebbe essere stata causata dai lavori di ristrutturazione negli ultimi due piani della struttura che avrebbero causato un malfunzionamento all'impianto di condizionamento. Accidentalmente si sarebbe provocata la rottura di un tubo che ha poi riversato il monossido di carbonio all'interno del sistema di areazione trasportando il gas in tutte le stanze e le aree comuni del Marconi. Gli ospiti durante la mattinata hanno riscontrato mancamenti e malori di vario genere e in molti sono stati ricoverati.

Il bilancio degli intossicati è importante. Delle cinquantasei persone che hanno richiesto la cure sanitarie e sono state visitate, ventotto di loro sono state trasportate in ospedale per ulteriori accertamenti; tra di loro anche la ragazzina francese che ha lanciato l'allarme e i suoi genitori. Al Niguarda sono stati ricoverati dieci pazienti. Tra di loro, cinque adulti e un bambino si trovano ora in camera iperbarica. Dieci intossicati sono stati trasportati al Policlinico e otto al Fatebenefratelli, dove in quattro si trovano in ossigenoterapia.

La lunga operazione di soccorso iniziata alle 9.55 di ieri mattina è terminata poco prima dell'una del pomeriggio, poiché molti ospiti dell'hotel a quattro stelle, essendo per la maggior parte turisti, si trovavano già a visitare la città e sono stati contattati e fatti rientrare per avvisarli dell'accaduto.