Gelmini e la linea verde: «Fi ripartirà coi giovani»

Mariastella Gelmini appare in viale Monza in mezzo a un nutrito gruppo di giovani in cerca d'autore, ruolo e futuro in Forza Italia. Giovani vuol dire under 35: questo è il limite del settore nuove leve. «Pensiamo a un partito dove i giovani non vengono ghettizzati nel settore giovani. Dall'università alla ricerca al lavoro all'occupazione al sociale a Expo, avremo la presenza di giovani in tutti i settori» promette il coordinatore regionale. Spiega Gelmini di voler puntare sulle risorse esistenti: «È giusto premiare militanza e radicamento territoriale. Daremo protagonismo agli amministratori. Ne abbiamo tanti, molto capaci, che magari non hanno la fortuna di conoscere personalmente Berlusconi e non vengono valorizzati».
Una trentina gli interventi dal palco. I volti nuovi, o almeno freschi, del partito si chiamano Stefano Benigni, il coordinatore regionale Giovani che ha organizzato la mattinata. E poi il sindaco di Pavia, Alessandro Cattaneo, un po' la star. Due consiglieri regionali: Alessandro Fermi e Alessandro Sorte. Il consigliere comunale Pietro Tatarella. E Alberto Villa, vice coordinatore regionale giovani, consigliere comunale e capogruppo dell'opposizione a Pessano con Bornago. Molti blogger, ragazzi che lavorano sulla rete e che vogliono partecipare al rilancio on line di Forza Italia. Un drappello di giovani donne: Tiziana Ippolito da Brescia, Martina Sassoli di Monza e poi Chiara Rossi, Marilena Tresoldi, Cristina Gigliotti.
In viale Monza si sono viste, per dare supporto, l'europarlamentare Licia Ronzulli e l'assessore regionale Valentina Aprea. Assente ma presente nei pensieri l'ex sindaco di Milano, Letizia Moratti. Quando Gelmini ne ha ricordato il ruolo, l'impegno e i meriti nella conquista dell'Expo per Milano («adesso non se ne ricorda più nessuno»), è scattato un lungo e caldo applauso. Segno di un desiderio di riavvicinamento a una figura importante del centrodestra milanese?
Stefano Benigni, coordinatore di ventisei anni, spiega che l'interesse principale delle nuove e giovani leve è concentrata sulle amministrative di maggio: «Diamo la nostra piena disponibilità a batterci a fianco della Gelmini, nelle liste come candidati o a sostegno dei candidati». Benigni nega desideri di fare piazza pulita: «Desideriamo dare un volto nuovo al partito ma non come rottamatori a prescindere. Al contempo non vogliamo sentirci dire che siamo troppo giovani».
Tra i progetti della Gelmini c'è quello di «rafforzare i movimenti studenteschi di Forza Italia in tutte le università e anche nelle scuole superiori». E «un confronto con i Tea party e l'associazionismo di centrodestra che non fa parte del partito».
Si parla di taglio ai costi della politica. Gelmini annuncia il trasloco da viale Monza entro il 17 marzo: «Non possiamo più permetterci questa sede, costa troppo. Puntiamo al dimezzamento del costo del partito in Lombardia. Troveremo la nuova sede con fund-raising e contributi volontari. Alcuni imprenditori amici stanno facendo una ricerca».