Il generale Bernardini in visita al comando Nato di Solbiate: "Forza multinazionale di eccellenza"

La caserma "Ugo Marra" e sede del Corpo d’armata di Reazione Rapida della Nato in Italia (NRDC-ITALY), una forza multinazionale in grado di intervenire con efficacia nelle situazioni di crisi internazionali. E' composta di militari provenienti da 14 nazioni alleate

Visita ufficiale del comandante delle Forze operative terrestri (COMFOTER), generale di Corpo d’armata Roberto Bernardini, alla caserma "Ugo Mara", sede del Corpo d’armata di Reazione Rapida della Nato in Italia (NRDC-ITALY) di stanza a Solbiate Olona, in provincia di Varese.

La visita, che rientra nell’ambito delle attività istituzionali del comandante delle Forze operative terrestri, ha permesso al generale Bernardini di fare il punto della situazione sull’organismo Nato, con particolare riferimento all’aliquota del personale di cui è previsto l'impiego in Afghanistan. Dopo una breve presentazione sui cenni storici, compiti e principali attività del Corpo d’armata, l'alto ufficiale ha incontrato una rappresentanza del personale nazionale e internazionale operativo nella base.

Prima di lasciare la caserma il generale ha espresso parole di soddisfazione per gli esiti della visita, sottolineando come "le risorse umane e tecnico-professionali del comando NRDC-ITALY, potenziate dal carattere multinazionale e interforze, lo qualificano come uno strumento operativo prontamente impiegabile e ad elevata flessibilità. L’Italia e l’Alleanza Atlantica possono guardare al Corpo d’armata di Solbiate come a una delle realtà di eccellenza del nostro Paese".

Il Comando delle Forze operative terrestri, alle cui dipendenze agiscono tutte le unità e i supporti con compiti operativi, ha sede a Verona ed è in grado di gestire, con visione unitaria, sia l'addestramento che le attività operative delle forze terrestri italiane. Dipendente direttamente dal Capo di Stato Maggiore dell'esercito, il comandante è responsabile della preparazione, dell'addestramento e dell'impiego delle forze ed esercita la sua autorità sui reparti dipendenti attraverso comandi "demoltiplicatori".

NRDC-ITALY si costituisce il 1 novembre 2001 a Solbiate Olona su iniziativa nazionale per rispondere alle mutate esigenze dell’Alleanza Atlantica di dotarsi di reparti a elevata prontezza operativa che rappresentano una punta di eccellenza in grado di dispiegarsi rapidamente nei più diversi scenari e situazioni che si possono sviluppare nelle aree di crisi internazionali.

Il comando è caratterizzato da una spiccata componente multinazionale e interforze e risulta composto per il 75% da militari italiani e per il restante 25% da personale straniero proveniente da 14 nazioni alleate: Bulgaria, Francia, Germania, Grecia, Paesi Bassi, Portogallo, Polonia, Regno Unito, Romania, Slovenia, Spagna, Stati Uniti d‘America, Turchia e Ungheria.