Il genio in mostra: da oggi esposta la macchina volante di Leonardo da Vinci

Per far volare Milano ci vuole il genio di Leonardo. Che progettò il suo Icaro proprio in un laboratorio segreto sotto al Duomo. Da oggi una nuova ricostruzione della «macchina volante» leonardesca viene esposta nella mostra «Il mondo di Leonardo», in corso da marzo nelle Sale del Re di piazza della Scala e che viene prorogata fino al 28 febbraio, in seguito al successo dimostrato dai 90mila biglietti di ingresso finora venduti. La nuova macchina è stata ricavata dagli appunti lasciati da Leonardo da Vinci sul foglio 1006 del suo «Codice Atlantico», il cui originale è conservato nella Biblioteca Ambrosiana, mentre in questa mostra ne è presentata la riproduzione digitale. Sono appunti che riguardano il grande progetto di «volo umano», che Leonardo coltivò tutta la sua vita, senza poterlo mai realizzare. Si basa sull'applicazione di due grandi ali ad un corpo umano, tramite imbragature alla braccia ed al petto. Per questa ricostruzione sono state così create leggere ali di quattro metri ciascuna, sotto le quali inserire l'uomo volante, che Leonardo sognava di poter essere proprio lui. La sua sarebbe stata la «Macchina volante di Milano». Leonardo si proponeva di renderla nota solo quando fosse stata pronta.Questo momento tuttavia non venne mai, anche se lui continuò i suoi studi con il «Codice del Volo», nel 1505, dopo aver lasciato Milano.