Gentiloni, tour tra i padiglioni "Il Salone è la forza dell'Italia"

Il premier visita gli stand del made in Italy: "Bellissimo"

Quella presente al Salone del Mobile «è un'Italia bellissima, presente in tutto il mondo». Il commento entusiastico del presidente del consiglio Paolo Gentiloni, che, dopo la conferenza stampa su Casa Italia al Museo della Scienza e della tecnologia, ha visitato i padiglioni 2 e 3 del Salone del mobile. Per lui qualche fischio e qualche applauso, tanti selfie e strette di mano e un tour tra gli stand di Turri, Trussardi, Pozzoli, Provasi, Jumbo Collection, Medea e Oak accompagnato dal sindaco Beppe Sala, il prefetto Luciana Lamorgese, il presidente del Salone del Mobile Claudio Luti.

«Quella al Salone del Mobile è un'Italia bellissima, presente in tutto il mondo. E il Salone del Mobile è la forza dell'Italia, una delle più grandi risorse del Paese», ha commentato dopo aver visto lo spazio «Before design Classic» dove era proiettato il cortometraggio firmato da Matteo Garrone.

Soddisfatto il presidente Luti che ha visto una grande attenzione dal mondo della politica alla 56esima edizione: l'inaugurazione con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, per la prima volta nella storia, la presenze del leader di Forza Italia Silvio Berlusconi, il ministro della Giustizia Andrea Orlando, e ieri appunto il premier Gentiloni. «Il presidente del Consiglio ci ha confermato che questo è il Salone più importante. L'ha capito passando per gli stand e parlando con le persone. Abbiamo percepito in modo molto positivo la grande attenzione di tutta la politica italiana - commenta -. E non è che sono venuti a chiederci un voto, sono venuti ad ascoltare la parte bella e buona del Paese e cioè tutto il sistema della manifattura e della filiera italiana, che è al di sopra di tutti gli altri per qualità e per creatività. Da qui, oltre che con gli affari conclusi, si esce con un'emozione. Questa settimana - ha proseguito Luti - si conclude nel miglior modo possibile: tantissima partecipazione di tanti operatori stranieri, ma poi, al di là del dato numerico che pure è stato straordinario, c'è da sottolineare la qualità di chi è intervenuto: i migliori buyer del mondo».

Il presidente di Federlegno Arredo Emanuele Orsini si dice «ottimista» sulla possibilità di proroga almeno per il 2018 del bonus mobili «una manovra positiva e a costo zero per le casse dello Stato che sta salvaguardando un pezzo del Paese» e non esclude che possa essere nuovamente introdotto il bonus arredo per le giovani coppie.