«GHISLIERIMUSICA» A Pavia un centro di ricerca sul miglior repertorio antico

«Se si finanzia una stagione di concerti, ne beneficiano l'organizzazione, gli artisti e il pubblico, ma le ricadute sono circoscritte. Se si finanzia un centro di ricerca, di produzione e diffusione di progetti musicali, i vantaggi si allargano a catena nello spazio e nel tempo», spiega Federico Rinaldi, referente del progetto Spotlight dell'associazione Ghislierimusica (ghislierimusica.org), che ha ottenuto un finanziamento di 90.000 euro in tre anni. Il Collegio Ghislieri di Pavia investe da sempre sui giovani - a partire dal direttore musicale Giulio Prandi (nella foto) - ed è uno dei centri d'eccellenza per il repertorio antico. Prosegue Rinaldi: «Il problema è che tendono a identificarci solo con la stagione Pavia Barocca. È difficile comunicare la complessità della nostra offerta culturale, che comprende didattica, ricerca musicologica, eventi, attività discografica, tournée, rapporti internazionali. Perciò Spotlight si propone di incrementare il nostro network e sviluppare nuovi modelli di comunicazione».