Già un milione e mezzo di multe E ora arrivano i nuovi autovelox

In 6 mesi una pioggia di contravvenzioni, milanesi tartassati Presto in funzione nuovi impianti: uno subito, 6 da settembre

Alberto Giannoni

Piovono multe su Milano. Rispondendo alle domande del capogruppo di Forza Italia Gianluca Comazzi, Palazzo Marino ha dato i numeri delle contravvenzioni dei primi sei mesi dell'anno. Sono state oltre un milione e mezzo, 1.564.892 per la precisione, più degli abitanti di Milano. Un dato che viene considerato «in linea» con quello del 2016, anno che era finito a quota 3.384.063, con un decremento del 5% rispetto all'anno precedente.

Il consuntivo dell'anno in corso, invece, dovrà tener conto anche dei nuovi autovelox, che saranno sette: uno installato nei prossimi giorni, gli altri scaglionati da settembre. Del milione e mezzo di multe firmate nel 2017, 329mila sono state emesse dagli ausiliari della sosta. La parte del leone la fanno ancora una volta i divieti di sosta che risultano il 32,9 per cento del totale (514.754), con un lieve aumento (l'1%) rispetto all'anno precedente. L'ingresso senza pagamento in Area C è al secondo posto di questa classifica, con il 21,6 per cento del totale (338.849 multe in valore assoluto), con un aumento di 6,6 punti percentuali rispetto ai dati annuali dell'anno scorso. Le sanzioni per il superamento della velocità scendono invece del 4% attestandosi a 204.642.

Quanto ai divieti di sosta, ammontano a 125.086 le sanzioni comminate per il mancato pagamento della sosta, 107.314 quelle per sosta in zona residenti e 99mila vengono inquadrate come sosta vietata generica. L'assessorato sottolinea i numeri di quelle che sono state definite «soste odiose»: sono state 71.819; sui marciapiede sono state 51.503, in seconda file 12.921, su passo carraio 4.467, e 2928 sugli spazi riservati agli invalidi). Su questo malcostume si sofferma Carmela Rozza, assessore alla Sicurezza: Se calcoliamo che gli spazi per invalidi a Milano sono in totale 4.661, vuol dire che più della metà di questi (62,8%) almeno una volta in sei mesi è stato occupato da chi non ne aveva diritto, creando problemi a chi ha seri problemi di mobilità». «Non si può immaginare - conclude l'assessore - quante segnalazioni riceviamo ogni giorno su quelle che abbiamo definito soste odiose». L'assessore cita anche «la foto di un bambino che, rientrando probabilmente da scuola, visto che traina lo zainetto, è costretto ad appiattirsi contro il muro e poi sdraiarsi per riuscire a passare su un marciapiede su cui aveva parcheggiato un camion a pochi centimetri dal muro». Il centrodestra attacca. Lo stesso Comazzi parla di «Milano capitale delle multe». E la coordinatrice regionale Mariastella Gelmini rincara: «L'Amministrazione comunale espone il suo primo trofeo 2017: le multe. Poi questa amministrazione ci farà sapere quanto valgono le multe nel bilancio comunale. Così i milanesi capiranno, tra aumenti delle tariffe, Area C e multe annesse, quanto costa muoversi in città». Nel bilancio di previsione 2017 si parla di 325 milioni di entrate da sanzioni.